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- Gli otto lavoratori co.co.co. hanno il diritto di sapere quale sarà il loro futuro.
La Provincia ancora una volta resta inerte e non affronta i problemi.
Circa due mesi fa, gli otto ragazzi della formazione, il cui contratto scadrà i primi di aprile, avevano scritto al presidente Mazzoli chiedendo un incontro per sapere quale futuro stava loro riservando il "destino"!
Nonostante le mie due interrogazioni consiliari e i tre miei interventi, su questo argomento sulla stampa, non è arrivata alcuna risposta.
Siamo arrivati alla scadenza del loro contratto e nessuno si degna, né di dare risposte concrete, né di invitare i ragazzi ad un riunione come da loro richiesto.
Voglio ricordare al presidente Mazzoli che la politica nazionale, ribadita con forza dall'ultima finanziaria, si indirizza in maniera forte verso la stabilizzazione dei precari, soprattutto quelli della pubblica amministrazione e sarebbe interessante sapere se la Provincia seguirà la linea del governo ottemperando, così, ai principi fondamentali della tutela dei lavoratori o andrà controcorrente, come qualche maligno vuole insinuare, mandando a casa i giovani lavoratori.
Spero che arrivino presto risposte concrete e positive per questi giovani e, a questo scopo, metto a loro completa disposizione il mio gruppo in Consiglio Provinciale ed invito, sin d'ora, i sindacati della nostra provincia a stringersi attorno a loro.
Francesco Bigiotti
Capogruppo Udc