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Ferindo Palombella
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- “I tempi sono maturi per la costituzione nella provincia di Viterbo dei consorzi di tutela dei marchi degli oli DOP”. Il presidente della Camera di Commercio, Ferindo Palombella, ha scelto la celebrazione dei migliori oli DOP Canino e Tuscia del 2007, vincitori di numerosi premi regionali e nazionali, per richiamare l’attenzione sulla necessità di creare l’organismo chiamato a tutelare la produzione e il commercio, a favorire il miglioramento qualitativo della produzione e a promuovere il prodotto in Italia e all’estero.
Una proposta che nella sala consiliare della Camera di Commercio, ha subito trovato il consenso di produttori, rappresentanti delle associazioni di categoria Coldiretti, CIA e Confagricoltura, esperti assaggiatori di olio.
“In entrambe le DOP ha aggiunto Palombella abbiamo raggiunto un numero considerevole di iscrizioni, i dati sulla produzione e la vendita confermano anche nel 2006 un trend positivo, cresce il numero di aziende che partecipano ai più importanti concorsi e fioccano i premi. Tutti elementi che devono portarci a fare il salto di qualità sul fronte della commercializzazione attraverso la creazione dei Consorzi, lasciando comunque alla Camera di Commercio il ruolo di controllo”.
E a proposito di risultati, sono ancora vivi gli echi del 24 marzo scorso in cui la Tuscia ha ben figurato a Roma, raccogliendo ben dodici premi al concorso per i migliori oli extravergine d’oliva del Lazio, e per la prima volta si è classificata terza tra gli oli DOP nazionali nel Premio Sirena d’Oro a Sorrento.
Alla premiazione svoltasi a Roma, per la quattordicesima edizione del concorso organizzato da Unioncamere Lazio, selezione regionale del prestigioso “Ercole Olivario”, erano 18 le aziende olivicole in concorso, cinque in più rispetto alla scorsa edizione. Questi i risultati:
Categoria DOP Canino, sezione fruttato intenso
1°: Azienda agricola Laura De Parri di Canino
Categoria DOP Canino sezione fruttato medio
1°: Cooperativa Olivicola di Canino
Categoria DOP Canino sezione fruttato leggero
1°: Gentilucci e Papacchini di Cellere
2°: Archibusacci Giovanni e Figli di Canino
3°: Arturo Archibusacci di Canino
Categoria DOP Tuscia sezione fruttato intenso
1°: L’Oliveto Matarazzo di Viterbo
Categoria Tuscia sezione fruttato medio
1°: Società agricola Colli Etruschi di Blera
2°: Frantoio Tuscus di Vetralla
Categoria Tuscia sezione fruttato leggero
1°: Società agricola Il Molino di Montefiascone
2°: Azienda agricola L’Olivaia di Nepi
3°: Tenuta di Ferento di Viterbo
Inoltre la giuria, ha assegnato un premio speciale per la miglior confezione all’azienda Tenuta Ferento di Viterbo.
Lo stesso giorno a Sorrento, alla quinta edizione del Premio nazionale “Sirena d’oro”, l’unico concorso italiano riservato alle produzioni di olio DOP, l’azienda agricola Laura De Parri di Canino, si è aggiudicata la Sirena di Bronzo, terza classificata nella categoria fruttato leggero con l’olio DOP Canino. A questo risultato si aggiunge la menzione di merito attribuita dalla giuria, oltre alla De Parri, al
Frantoio Tuscus di Vetralla e alla
Società Agricola Colli Etruschi di Blera per l’olio DOP Tuscia.