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Aloisio
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- E’ durata circa 90 minuti la relazione del direttore generale della Asl, Giuseppe Aloisio, alla conferenza dei sindaci che si è svolta questa mattina a Palazzo dei Priori.
Tra i punti all’ordine del giorno, l’approvazione del documento, presentato dal comitato di rappresentanza dei sindaci (composto da Giancarlo Gabbianelli, Giuseppe Cimarello, Paolo Equitani, Enrico Panunzi e Massimo Marconi) in cui, sostanzialmente, si suggeriva all’assemblea di rinnovare la fiducia all’attuale direzione strategica della Asl viterbese, a 18 mesi dalla sua nomina.
E la fiducia è arrivata piena e convinta, se è vero che a dare il consenso al documento presentato sono stati 38 sindaci su 39 presenti, con la sola astensione del rappresentate di San Lorenzo Nuovo.
Un attestato di stima che viene vissuto dalla direzione strategica con comprensibile soddisfazione.
“Un aspetto non secondario commenta Giuseppe Aloisio è stato il riconoscimento da parte di molti primi cittadini (senza distinzione di schieramento) della nostra sensibilità verso tutte quelle che sono le problematiche legate al territorio, e l’impegno a trovare delle soluzioni utili in tempo breve, nel limite delle nostre capacità”.
Nella sua relazione all’assemblea, Aloisio ha illustrato quali sono stati gli ambiti di intervento individuati nel settembre 2005 e quali obiettivi, seppur parziali, sono stati centrati.
“Nel momento della firma del contratto ha detto il dg dalla Regione mi sono stati sottoposti 32 traguardi da centrare. Oggi, con legittima fiducia, posso dire che siamo sulla strada giusta”.
32 punti che riguardano quasi tutti i settori nei quali si è intervenuti in questo anno e mezzo: dal potenziamento dei programmi di screening, alla riduzione delle liste d’attesa (prestazioni che, fatta eccezione per la risonanza magnetica, vengono effettuate tutte entro i 60 giorni dalla richiesta).
E ancora: la Cittadella della Salute, la riduzione della spesa farmaceutica, il rafforzamento del territorio, la ridefinizione del percorso assistenziale.
“Il migliore ha detto Aloiso è il meno costoso perché è il più adeguato”, l’edilizia ospedaliera.
Al riguardo, il direttore generale, ha precisato che, relativamente ai nosocomi di Civita Castellana e di Tarquinia, la Regione ha riattivato i pagamenti nei confronti delle ditte appaltatrici, e presto si è fiduciosi che avverrà lo stesso nei confronti di Acquapendente.
Quanto a Belcolle, Aloisio ha annunciato: “Stiamo riprogettando l’appalto del corpo A3. Crediamo che antro l’anno possa partire la gara”. Un ultimo dato, che forse può essere tra i più significativi rispetto all’operato della attuale direzione strategica, riguarda il totale dei costi della produzione, che nel 2006 è stato di 513.611.341 euro.
Una riduzione, rispetto al bilancio 2005, pari al 3.3%, ben oltre il 3% indicato dalla Pisana.