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L'assessore Fracassini
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Senza filtro dal Comune
- Il centro storico di Viterbo, in questi giorni, è tornato protagonista del dibattito politico.
L’elemento della “discordia” questa volta è l’istituzione della ZTL, provvedimento sperimentale adottato da Palazzo dei Priori circa sei mesi dopo la data prevista.
Dalla prima programmazione, infatti, la zona a traffico limitato doveva prendere vita lo scorso anno. Una serie di perfezionamenti, e la scelta del Comune di Viterbo di compiere preventivamente un giro di consultazioni con le associazioni di categoria, hanno fatto si che solo oggi sia stata chiusa la zona intorno a via San Lorenzo.
Come accade sempre in circostanze come questa, dove viene intrapresa un’azione che interessa direttamente i cittadini, si sono create subito due fazioni: i favorevoli ed i contrari.
Dalla parte dei favorevoli, la stragrande maggioranza dei viterbesi che in questi giorni hanno manifestato tutto il loro gradimento per l’iniziativa.
Contrari, invece, risultano essere i commercianti della zona, preoccupati da possibili cali di vendita conseguenti all’attuazione del provvedimento. La giornata di ieri è stata significativa. Durante un colloquio con il sindaco Gabbianelli, i negozianti hanno fatto sapere che la chiusura del centro storico dovrebbe avvenire solo dopo aver realizzato una serie di parcheggi, indispensabili per accogliere le vetture dei loro clienti.
Poco distante i consiglieri comunali erano impegnati a prendere le distanze da un provvedimento che conoscevano da mesi.
Alla fine quello che è emerso è che la costruzione del parcheggio multipiano del Sacrario sembra essere la soluzione di tutte le controversie: una volta realizzato, a Viterbo non ci sarà più nessuno contrario all’istituzione della ZTL.
Peccato, però, che mentre in aula si tentava di argomentare la protesta con la mancanza di posti auto, i parcheggi del Sacrario, di Valle Faul e di Via Faul - situati a ridosso della ZTL - risultavano abbondantemente liberi.
A tutto questo va aggiunto, che l’istituzione della zona a traffico limitato ha fatto da apripista ad una serie di argomentazioni politiche messe in piedi ad hoc dai gruppi di minoranza: prima fra tutte la presunta mancanza d’attenzione del Comune verso il centro storico.
Dopo aver dimostrato nei scorsi giorni l’assoluta infondatezza di quanto sostenuto, tramite un comunicato stampa contenente l’elenco di tutte le iniziative realizzate al centro in materia di cultura e spettacoli, questa volta è l’assessore Fracassini a far parlare i fatti.
“Come assessore ai Lavori pubblici rimango sorpreso da tanta faziosità ha sottolineato non capisco come si possa dire che non ci preoccupiamo del centro storico, quando abbiamo realizzato una quantità tale di provvedimenti che qualcuno ci accusava di non pensare alle periferie!
Ma so bene che in politica ogni pretesto è buono per fare propaganda ha aggiunto l’assessore l’importante è che i cittadini viterbesi sappiano e vedano che l’amministrazione tiene ad ogni parte della città”.
Ma vediamo meglio le iniziative a cui fa riferimento Fracassini.
La realizzazione della nuova via Marconi, rappresenta l’intervento più visibile svolto nel centro di Viterbo, ma molti altri - non meno rilevanti - sono stati realizzati dentro le mura.
In tema di pavimentazione, Via Santa Rosa, Via Cavour, Piazza Fontana Grande e alcuni tratti di Via Garibaldi, hanno registrato il rifacimento totale.
Via della Morra, Via della Pescheria, Via della Morretta, Via della Casaccia, Via S. Andrea, Via dei Giardini, Via del Gallo e Piazza San Pellegrino, vero e proprio gioiello della nostra città, hanno ricevuto interventi di sistemazione in alcuni loro tratti.
Anche le aree di Piazza della Rocca e Porta Fiorentina sono state sistemate. Inoltre si sono conclusi i lavori di ristrutturazione in varie parti delle mura civiche, mentre altri sono in via di definizione.
L’area della nuova ZTL, va evidenziato, ha visto il rifacimento artistico di piazza della Morte, che ad oggi risulta essere una delle piazze più belle della città. Poco distante, il Palazzo del Drago è oggetto di una serie di lavori di recupero.
Com’è noto anche il teatro dell’Unione ha ricevuto gli interventi di ristrutturazione previsti dal primo stralcio del piano, ora è il momento di definire quelli successivi.
Viterbo è una città che possiede un patrimonio monumentale ed artistico di prim’ordine, è unanimemente riconosciuto, per valorizzarlo nel migliore dei modi è stata posta in opera una delle più belle illuminazioni artistiche d’Italia. Ad oggi, infatti, chiunque visita Viterbo la sera, può ammirare uno spettacolo che riesce a suggestionare anche chi a Viterbo ci vive e ben la conosce.
“La città dei Papi, mai come ora, è al centro di attenzioni e programmazioni ha sottolineato Fracassini - nonostante in questi anni abbiamo lavorato moltissimo per il suo recupero e sviluppo, siamo tuttora impegnati a realizzare una serie di opere che renderanno Viterbo pronta per le sfide del futuro.
Non ci fermiamo ha concluso perché siamo convinti che ci sia ancora da fare, e le sfide, come abbiamo dimostrato in passato, non ci spaventano affatto”.
Comune di Viterbo