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- Concertazione vera per un turismo sviluppato. Concertazione vera sia sulle strategie da prendere, ma anche sulle decisioni pratiche (strumenti di accoglienza, servizi di informazione e altro).
Per farlo bisogna conoscere compiutamente il territorio viterbese e quindi il prodotto che offre; e chi sono gli utenti interessati. Lunedì, alle Terme Salus, si è svolto il coordinamento delle associazioni degli albergatori della città di Viterbo che si riconoscono in Asshotel/Confesercenti.
“C'è la necessità di riunire intorno a un tavolo - ha detto il coordinatore di Asshotel Aurelio Borghesi - le associazioni degli imprenditori turistici, i vari attori locali, e le istituzioni politiche su una strategia comune rispetto agli interventi in campo turistico (spesso da parte degli enti ci si bea della concertazione ma poi le azioni non seguono i propositi e le esigenze degli imprenditori)”.
In proposito si è stabilito di fare degli incontri mirati: sui servizi di accoglienza per la città (segnaletica, informazione pubblica e altro); con la Provincia, l'Apt (Azienda di promozione turistica) e la Camera di commercio, sugli interventi per la promozione, l'editoria e la partecipazione a manifestazioni ed eventi turistici; ma, soprattutto, nell'ottica del ruolo attribuito alle associazioni di categoria sulle previsioni della nuova legge quadro degli Slot (i sistemi turistici locali).
Dalla riunione è uscita fuori una necessità: per il futuro serve dotare (e farlo presto) il territorio di strumenti di programmazione delle attività turistiche. “È questo il compito degli enti locali”, hanno detto dall'Asshotel.
Infine, all'interno del comitato di direzione dell'associazione albergatori ci sono dei compiti precisi: Aurelio Borghesi, coordinatore; Renato Nibbio, settore abusivismo; Roberto Raiata, responsabile dei centri benessere; Luca Balletti, marketing e relazioni pubbliche.