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Riceviamo e pubblichiamo - Gentile direttore,
vista e considerata la folta partecipazione alla discussione che riguarda la ZTL nel centro storico di Viterbo e partendo dal presupposto fondante che “fare cultura” voglia dire anche partecipare al dibattito pubblico, ritenendo di poter contribuire - ognuno nel suo piccolo, noi nel nostro - alla causa, anche la associazione che rappresento vuole “dire la sua”.
ZTL a Viterbo: è davvero una cosa così difficile da capire e da accettare?
Eppure, in tanti altri comuni italiani, equiparabili o accostabili a Viterbo per dimensioni, caratteristiche, tipologia, fruizione turistica eccetera, esistono ZTL regolamentate in modi diversi, in nessun caso, però, mai elastiche o permissive più di quanto si stia facendo a Viterbo.
Addirittura, in alcuni esempi sotto riportati, si può verificare quanto sia “complicato” andare in farmacia o quanto costi al residente il parcheggio nella sua stessa area di residenza (Siena) oppure, si può notare come - oltre alla ZTL - esiste anche la ZS (zona silenzio, a Orvieto) oppure, quanto sia rigida l'ordinanza della città di Parma.
E, ancora, a Orbetello, che nel suo perimetro ospita le meraviglie di località turistiche come Porto Santo Stefano, Porto Ercole, l'Argentario insomma, che - a loro volta riversano i propri turisti per lo shopping proprio nel suo centro storico - recentemente è stata proposta la ZTL, che ha trovato il consenso e - anzi - il plauso degli stessi commercianti, per tramite della Confesercenti locale.
In tutta Italia, dunque, dove nei centri storici delle città c'è un patrimonio architettonico da salvaguardare (molto spesso,sinceramente, non più bello e importante del nostro) si pensa a razionalizzare il traffico e - di conseguenza - salvaguardare anche la salute di chi ci vive e lavora, con soddisfazione e gratitudine da parte di residenti e turisti.
A Viterbo sembra di vivere in un altro mondo, un mondo che va - o si vuol far andare - stranamente “al contrario”.
E dire che un centro storico antico, bello e ricco come il nostro poche altre città in Italia lo possono vantare; e dire che pochi altri centri storici in Italia possono raggiungersi a piedi, in pochissimi minuti, da qualsiasi parte della città… e dire che il parcheggio del Sacrario (solo per esempio) ha sempre disponibilità di posti liberi…e dire che da qualche giorno è attiva anche la navetta-bus corsa ZTL.
Allora, veramente il “comitato per il no alla ztl nel centro storico” vuole chiudersi in sè stesso e non aprirsi, invece - come fanno in tante altre parti d'Italia - al confronto, alla creatività, alla disponibilità, alla crescita e, perché no, alla più naturale soluzione che è e rimane - come suol dirsi - un centro storico a misura d'uomo?
In questi pochi giorni di attuazione della ZTL, i residenti hanno potuto apprezzare e godere maggiormente il loro quartiere; da osservatori, abbiamo potuto rilevare che i visitatori e i turisti camminano con più attenzione per le cose (quindi anche per gli esercizi commerciali, quelli che “reagiscono”, si muovono, non certo quelli che restano passivi), con più tranquillità e con soddisfazione.
Qualche mattina addietro abbiamo captato un commento di alcuni giovani studenti di una scolaresca lombarda in visita a San Pellegrino:
“E' strano vedere in un paesino (hanno detto proprio così…) così piccolo e bello tante macchine in un quartiere così antico…”.
Che dire, se non “meditiamo”.
Vorremmo testimoniare un'ultima cosa: per motivi diversi frequentiamo e spesso soggiorniamo in gran parte delle città sotto citate ad esempio: i commercianti e gli artigiani non hanno chiuso le loro attività nei centri storici, anzi le hanno sempre costantemente implementate.
Non crediamo sia possibile che costoro, a Siena, Asolo, Parma, Ferrara, Perugia, Rimini, Arezzo,Orbetello, Orvieto siano più bravi e più fortunati di noi viterbesi. Se così fosse, non ci sarebbe ZTL che regge!
Le note che di seguito riportiamo sono tratte da comunicazioni e documenti ufficiali dei rispettivi comuni.
- Costa dell'Argentario, Orbetello (GR).
Il Comune istituisce l'allargamento della ZTL e programma la zona pedonale.
La Confesercenti dichiara: “La ZTL fa bene ai negozianti”. E auspica un'area pedonale più ampia, non solo in Corso Italia, che oltre a far apprezzare a residenti e turisti le bellezze architettoniche della città, potrebbe favorire lo sviluppo e il sorgere di nuove attività…
- Perugia
Al fine di salvaguardare l'integrità e migliorare la fruibilità del centro storico, è stata posta la ZTL, con restrizioni sull'accesso.
Sarà controllata in modo automatico con il sistema SITU, che rileverà le targhe di chi trasgredisce, le invierà in via telematica al comando di Polizia Locale, che provvederà per le sanzioni.
- Arezzo
Con l'intento di salvaguardare e rendere maggiormente fruibile e sicuro il centro storico, è stato recentemente istituito un sistema di videocontrollo (Sirio) nelle ZTL del centro storico della città che legge le targhe delle auto e - se non autorizzate - fa scattare automaticamente la multa che verrà spedita al domicilio del proprietario dalla P.L.
La ZTL nel centro storico di Arezzo ha i seguenti orari: 08,00 / 24,00 di tutti i giorni dell'anno, per tutti i mezzi a motore. Non è consentita neanche la sosta.
- Rimini
A tutela del centro storico, delle sue peculiarità, dei suoi residenti, il Comune di Rimini istituisce “C'entro”, sistema di lettura ottica delle targhe automobilistiche nell'area ZTL…
…. con l'obiettivo di migliore la qualità ambientale e sviluppare una mobilità sostenibile, ridurre l'inquinamento, proteggere e riqualificare le zone di maggior pregio architettonico, storico e urbanistico della città…
…”C'entro” garantisce tutela e sicurezza e innalza la fruibilità e la qualità di un'area strategica per la città, per la presenza di patrimonio artistico e architettonico, storico, e di un ricco tessuto economico e commerciale…
- Ferrara
Ferrara dagli anni '70 è tra le prime città in Italia a riservare una attenzione particolare alla tutela del proprio centro storico, introducendo divieti alla circolazione dei veicoli all'interno della cerchia urbana e creando zone a traffico limitato.
Dal mese di Maggio 2003 la Zona a Traffico Limitato di Ferrara è stata ampliata ed è stato definito un nuovo regolamento di accesso a tali aree.
Il provvedimento ha aumentato l'area del centro storico a cui non si può accedere liberamente e all'interno della quale può transitare e sostare solo chi è provvisto di autorizzazione.
L'area di cui stiamo parlando è stata divisa in 5 Zone a Traffico Limitato: "Garibaldi"; "Medioevale"; "Ercole I d'Este"; "Certosa"; "Monumentale". La circolazione e la sosta all'interno della Ztl è consentita a: mezzi degli autorizzati che abbiano richiesto e ottenuto il permesso di circolazione e sosta all'amministrazione comunale; pedoni; biciclette.
- Asolo (TV)
A partire dalla domenica delle Palme e fino a tutto il mese di settembre, la attuale ZTL (che prevede a seconda delle strade e vie interne orari diversi) allarga la fascia nelle domeniche al seguente orario: 09,00/22,00.
- Orvieto (TR)
ZTL - Zone a traffico limitato:
l'area della Rupe di Orvieto interna all'anello di scorrimento della viabilità principale rientra nel sistema di ZTL. Tale area è suddivisa in dodici stanze all'interno delle quali è consentito l'accesso esclusivamente ai residenti della stanza di appartenenza.
Potranno accedere all'interno della propria stanza cittadini che, pur non essendo residenti nel Comune di Orvieto, dimostrino di essere possessori di immobile con posto macchina annesso.
Le auto circolanti o parcheggiate dovranno tenere esposto, in modo ben visibile dall'esterno, il contrassegno speciale che verrà rilasciato dal competente Ufficio di Polizia Municipale per dar modo ai Vigili Urbani di effettuare un controllo efficace.
La segnaletica, sia verticale che orizzontale, è stata predisposta per razionalizzare il traffico; rispettarla coscienziosamente faciliterà gli spostamenti di ognuno.
Zona del Silenzio
All'interno della "Zona del Silenzio" (via dei Dolci - vicolo dei Dolci - via Lorenzo Maitani - p.zza Duomo - via Soliana ), sono vietati, in qualsiasi ora, schiamazzi e qualsiasi attività rumorosa che possa arrecare disturbo alla pubblica quiete ed al riposo.
- Parma
Nelle isole ambientali del Comune di Parma è consentito l'accesso ai soli residenti e alle attività commerciali e artigianali munite di apposito permesso.
Nelle ZTL, dalle 07,30 alle 20,30, l'accesso è consentito solo ai residenti e alle attività commerciali e artigianali munite di apposito permesso. Intorno alle aree ci sono parcheggi a “righe blu”: appositi spazi di parcheggio auto a pagamento, con tariffe differenziate.
- Siena
Per entrare con l'auto all'interno delle mura che racchiudono il centro della città è necessario un permesso della polizia municipale, pena una multa di 77€.
Il controllo telematico è attivo 24 ore su 24.Si può ottenere il permesso gratuitamente per una durata di 30 minuti. Nel caso si dovesse necessitare di più tempo, si dovrà pagare 11€ per la marca da bollo.
Permessi per acquisto farmaci in farmacie dentro la ZTL.
Per usufruire del permesso è necessario comunicare in maniera preventiva al Centro Controllo ZTL SI della Direzione Polizia Municipale in via Tozzi, 1/3 la targa del veicolo, l'orario di ingresso, il varco di ingresso e la farmacia verso la quale si è diretti, telefonando al numero verde 800 282 727, inviando un fax al numero 0577 292510, oppure scrivendo una mail all'indirizzo di posta ztlsi@comune.siena.it
Il transito sarà ugualmente consentito a coloro che si trovano nell'impossibilità di dare comunicazione nei tempi previsti, purchè la segnalazione avvenga entro le 24 ore successive.
L'accesso e la sosta saranno tollerati per il tempo strettamente necessario ad effettuare l'acquisto dei medicinali, la Polizia Amministrativa, inoltre, avrà facoltà di eseguire controlli a campione sulla corrispondenza delle comunicazioni fornite.
Zone a traffico limitato in Italia Le zone a traffico limitato sono presenti in 91 comuni, anche se in ben 54 di essi non raggiungono 1 mq/ab.
Nell'ultimo anno l'estensione delle ZTL è aumentata in 20 comuni ed è più che raddoppiata in 6 di essi (Caserta, Ferrara, Pescara, Siena, Teramo). Salgono, invece, a 9 i comuni in cui la densità supera i 10 mq/ab (Ascoli Piceno, Ferrara, Firenze, Lecce, Mantova, Pisa, Viterbo, Siena e Pavia).
Tra le grandi città, le più ampie zone a traffico limitato sono presenti a Roma, Firenze, Napoli e Bologna, mentre Catania, Milano e Palermo si collocano tra le peggiori.
Grazie per l'attenzione e cordiali saluti.
Carlo Maria Cardoni
presidente dell'Associazione Culturale “Il Leone”