- Chiusura del centro storico, si passa alla serrata.
Per protesta, i commercianti della nuova zona a traffico limitato hanno deciso di passare allo sciopero. E per annunciarlo hanno ricoperto l’area di via San Lorenzo e via Cardinal La Fontaine di manifestini gialli.
La protesta scatterà domani con tanto di manifestazione a piazza del Comune alle ore 15 proprio a ridosso del consiglio comunale.
“Chiuso per protestare - è scritto nel manifestino - contro la Ztl. Non siamo cittadini di serie “c”. Chiediamo le vie di scorrimento: via Chigi - via San Lorenzo - via La Fontaine come nelle altre Ztl”.
Insomma i commercianti sono sul piede di guerra per l’esasperazione.
“Possiamo dimostrare, libri contabili alla mano - afferma un commerciante della zona -, che gli incassi sono diminuiti dal 60 all’80 per cento. Ci hanno tolto tutto. Una volta piazza del Gesù e l’intero quartiere era il cuore commerciale della città. Prima è scomparso il mercato, poi è stato tolto l’ospedale, infine la Asl. Perfino la mostra dell’antiquariato non c’è più. Ora qui c’è solo il deserto. Non è stato fatto nulla per attrarre i cittadini. Per questo siamo esasperati”.
E c’è chi già si sta preparando ad andarsene.
“Io ho speso oltre 300 mila euro per la mia attività di tabaccaio - dice Alberto Abatecola - ed ora gli incassi sono crollati. Sabato ho fatto nove scontrini per un totale di 12 euro. Per questo mi sto trasferendo”.
Intanto si preparano gli striscioni. Gli slogan sono già pronti: “Zucchi e Gabbianelli speriamo che finiate come noi poverelli”, recita uno.
Ma c’è anche chi minaccia di andare oltre lo sciopero e si parla di blocco di via Cavour e di non pagamento dell’Ici. Insomma i commercianti del centro storico sono proprio scatenati.