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Riceviamo e pubblichiamo
- Le polemiche sorte a seguito dell’ultimo consiglio della V circoscrizione, dove, alla presenza dell’assrssore Fracassini si sono nuovamente affrontate delle problematiche veramente sentite nei quartieri Barco, Murialdo, Mazzetta, Grotticella ecc., relativamente alla viabilità, marciapiedi e illuminazione della pista di pattinaggio del Barco, sarebbe il caso di placarle viste le banalità dalle quali sono scaturite.
La cosa più importante di quel consiglio è stato che maggioranza ed opposizione, da tre anni impegnate sulle stesse problematiche, nonostante le diverse motivazioni politiche che, a volte ma non sempre, suggeriscono diverse linee di condotta, siano concordi e solidali ad attivare ogni sforzo per giungere agli obiettivi più importanti nell’interesse della cittadinanza, come recentemente dimostrato con l’ufficio anagrafe che tutti vogliamo nuovamente attivo.
Come presidente della V circoscrizione, quindi, non giustificherò affatto l’operato di chi, per porsi in evidenza per ambizioni personali e non di puro servizio collettivo, tenti di appropriarsi del lavoro di tutti i consiglieri. In particolare, per rispetto dei cittadini stessi, non ritengo corretto diffondere notizie ottimistiche come recentemente apparso su un quotidiano locale dove il consigliere Angelo Cecconi comunicava, a titolo personale, che aveva ottenuto il via libera ai lavori direttamente dall’assessore Fracassini.
Come presidente desidero continuare la mia attività politica con impegno, serietà e grande rispetto dei cittadini, dei consiglieri di maggioranza e di opposizione.
Per queste premesse che animano ogni mia azione, con dispiacere ma inevitabile fermezza, invito il consigliere Cecconi ad astenersi in futuro dal ripetere un simile atteggiamento tendente a creare delle false attese nei cittadini a causa delle distorte informazioni date, dimostrandosi, al tempo stesso, irrispettoso delle più basilari regole che animano un costruttivo lavoro di gruppo, sia all’interno della propria coalizione, sia all’interno dello stesso consiglio dove, lo ripeto, spesso maggioranza ed opposizione si trovano concordi sulle argomentazioni che devono necessariamente anteporre le giuste attese dei cittadini al protagonismo personale.
Altra cosa, invece, è l’attività che ogni singolo può effettuare nel rispetto della libertà di pensiero e d’opinione o direttiva di partito.
Anche qui, però, sarebbe auspicabile molto buon senso, serietà e rispetto di tutto e di tutti.
Stefano Caporossi
Presidente V Circoscrizione