 |
|
Il Rocchi
Copyright Tusciaweb
|
Senza filtro - Domenica prossima sarà l'ultima partita che vedremo al Rocchi, sarà l'ultima partita giocata in uno stadio scomodo e brutto che verrà però sostituito da uno stadio monco e di capienza addirittura inferiore all'attuale.
Mi chiedo come mai, visto il recente divieto per i tifosi di seguire le squadre in trasferta, non si tolga la curva ospiti anziché la tribuna Pratogiardino (ammesso che se ne debba per forza togliere una).
La decisione di non far giocare le ultime partite casalinghe alla viterbese farebbe pensare ad una demolizione totale e alla ricostruzione immediata secondo il nuovo progetto.
I lavori quindi, al contrario di quanto dichiarato dall'assessore Fracassini, non verranno effettuati affrontando un settore per volta altrimenti si sarebbe potuto permettere l'accesso del pubblico nei settori non interessati dai lavori.
C'è qualcosa che non va, i lavori sono in ritardo di due anni e ora tutta questa fretta e queste assurde restrizioni.
In sei anni gli inglesi hanno rifatto Wembley, 90mila posti su 5 anelli...per rifare tre tribune da complessivi 5mila posti 4 mesi non sarebbero bastati?
E il diritto degli abbonati a seguire le partite per cui hanno già pagato?
E il diritto degli inserzionisti pubblicitari?
C'è poco da fare, il buon senso e la ricerca di soluzioni rispettose non appartiene a questa classe dirigente che pare vivere su un altro pianeta.
Lo scarso numero di spettatori mediamente presenti allo stadio consente loro di agire così, li avrei voluti vedere di fronte alla protesta di 5mila tifosi.
D'altra parte la tradizionale apatia viterbese consente questo ed altro.
Solo in merito a certe situazioni si assiste ad un po' di "movimento" da parte di qualche politico (mai del viterbese comune) e sono quei casi che fanno notizia, che sono politicamente utilizzabili al fine di accrescere il consenso.
Deluso
Massimiliano Forieri