 |
|
Copyright Tusciaweb
|
- Denunciati altri due bracconieri.
Il primo è stato bloccato nel comune di Sutri, all'interno dell'area protetta Bracciano-Martignano, dagli uomini delle Forestali di Ronciglione e Oriolo Romano, che hanno operato in collaborazione con l'Enalcaccia di Capranica.
Dopo il ritrovamento di molte trappole per cinghiali e una serie di appostamenti, durati una settimana, gli uomini della forestale hanno colto un uomo in flagranza di reato, mentre recuperava un cinghiale preso con un laccio.
L'uomo, un cinquantenne di Trevignano Romano, ha tentato la fuga ma è stato inseguito e bloccato dagli agenti forestali.
Gli è stato sequestrato un fucile ed il cinghiale, ed è stato denunciato all'autorità Giudiziaria per caccia in luogo e periodo di divieto e introduzione di arma in area protetta.
Il cinghiale ucciso era una scrofa incinta di quattro cuccioli.
Il secondo bracconiere è stato denunciato a piede libero dalla Forestale di Tarquinia all'interno dell'azienda faunistico-venatoria "Castel di Sa1ce", in località Roccarespampani.
L’uomo è stato sorpreso con un fucile, diverse munizioni ed un contenitore con del granturco per il foraggiamento dei cinghiali.