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Renzo Trappolini
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Senza filtro
- “Teatro in Regione 2007”, ovvero un contenitore per le diverse attività culturali della Regione Lazio. Il progetto, presentato dall’assessore alla Cultura Renzo Trappolini, dal direttore e dal vicepresidente dell’Atcl (associazione teatrale tra comuni del Lazio), rispettivamente Alessandro Berdini e Luca Fornari, è già partito con la stagione teatrale degli abbonamenti. Ma la parte clou è ora alla fase di partenza.
“Teatro in Regione” è costituito da tre parti principali: la prima, ‘La rete dei teatri’, che si avvia a conclusione, è quella degli spettacoli teatrali con abbonamento, la seconda è ‘I sentieri dell’ascolto’, che percorrono le strade dei linguaggi innovativi con una sezione dedicata alla drammaturgia europea e un’altra a quella italiana. La terza parte, ‘Piccoli sentieri’, è invece dedicata al pubblico delle scuole dove oltre agli spettacoli i ragazzi potranno assistere ad una speciale didattica della visione, una sorta di laboratorio a cura del Centro teatro educazione dell’Eti.
“Si tratta di un percorso che valorizza il teatro afferma Trappolini - sia come struttura sia anche come momento culturale di crescita. Inoltre in questi tre momenti ci sono due eventi importanti e particolari. All’interno di ‘Sentieri dell’ascolto’ infatti oltre a diversi spettacoli sono stati inseriti due momenti di lettera nelle librerie. Valorizzare le librerie come punto di confronto e analisi culturale significa avvicinare il pubblico alla cultura e dare nuovo slancio alle libreria, facendole tornare alla loro vera origine di luogo di aggregazione. Il secondo arriverà a conclusione del progetto e riguarda la musica. Si tratta di uno speciale cine-concerto dell’Orchestra multietnica di Piazza Vittorio che si svolgerà proprio nel capoluogo”.
Le due giornate dedicata alla lettura in libreria si svolgeranno il 14 aprile a Viterbo (libreria La Sapienza) dove i due autori Ricci e Forte leggeranno al pubblico le loro opere e il 20 aprile a Tuscania (libreria Odradek) ospiterà Arturo Cirillo. Per quanto riguarda invece il cine-concerto dell’Orchestra di piazza Vittorio non è stato ancora stabilita la data.
In totale nella Tuscia si svolgeranno 31 spettacoli di cui 11 a Viterbo e 21 nella provincia. “Teatro in regione 2007 si concluderà nel mese di maggio, ma la stagione teatrale della Tuscia non si esaurirà in quanto proprio nello stesso periodo prenderà il via il Phersu d’argento iniziativa di teatro amatoriale che proprio quest’anno consacrerà il vincitore con uno speciale spettacolo nella cornice di Ferento”.
“Il progetto della Regione spiega Alesssandro Berdini è mirato ad avvicinare il centro alla periferia per coinvolgere tutti nel disegno generale e a far sentire protagonisti anche quei teatri che spesso sono più lontani, ma non per questo meno ricchi di fascino e storia. Non a caso ognuna delle tre tappe dell’iniziativa, per quanto riguarda la Tuscia coinvolge città diverse. Rete nei teatri è stata sviluppata intorno a Viterbo, Tuscania e Acquapendente, Sentieri d’ascolto invece si svolgerà a Tuscania mentre i Piccoli sentieri nelle scuole di Montalto di Castro, Canino e Cellere. La nostra ambizione dice ancora è quella di inserire in questo contenitore anche spazi dedica alla musica e alla danza, per questo credo che già dalla prossima stagione avremo un’attività più organica e comprensiva”.
Programma
Acquapendente Teatro Boni
19 gennaio
IL PICCOLO PRINCIPE di A. De Saint-Exupéry
regia Italo Dall’Orto
1 febbraio
IL SOGNO DI UN UOMO RIDICOLO da F. Dostoevskij
diretto e interpretato da Gabriele Lavia
18 febbraio
L’UOMO, LA BESTIA E LA VIRTU’ di L. Pirandello
interpretato e diretto da Enzo Vetrano e Stefano Randisi
10 marzo
IL CORVO da C. Gozzi
regia di Michele Modesto Casarin
18 marzo
MORIR DAL RIDERE! O SUI FANTASMI DEL PALCOSCENICO omaggio a Ettore Petrolini
regia di Gianfranco Pedullà e Nicola Rignanese
21 aprile
LE INTELLETTUALI di Molière
regia Arturo Cirillo
Tuscania - Teatro Il Rivellino
20 gennaio
IL TEATRO COMICO di Carlo Goldoni
ideato, diretto e interpretato da Alfonso Santagata
2 febbraio
IL SOGNO DI UN UOMO RIDICOLO di Fedor Dostoevskij
adattato, diretto e interpretato da Gabriele Lavia
24 febbraio
ROMEO & GIULIETTA NATI SOTTO CONTRARIA STELLA
da William Shakespeare
drammaturgia e regia Leo Muscato
24 marzo
L’ESCLUSA di Luigi Pirandello
con Paola Lorenzoni
regia Sergio Basile
20 aprile
LE INTELLETTUALI di Molière
diretto e interpretato da Arturo Cirillo
Viterbo - Teatro dell’Unione
16 dicembre
LA SIGNORINA GIULIA di August Strindberg
con Vanessa Gravina, Edoardo Siravo
regia Armando Pugliese
13 e 14 gennaio
LA COMMEDIA DEGLI ERRORI di William Shakespeare
con Giuseppe e Micol Pambieri
regia Giuseppe Pambieri
10 e 11 febbraio
NATALE IN CUCINA di Alan Ayckbourn
con Marianella Laszlo
regia Giovanni Lombardo Radice
17 e 18 febbraio
GIOVANNA D’ARCO
scritto, diretto e interpretato da Monica Guerritore
24 e 25 febbraio
IL BERRETTO A SONAGLI di Luigi Pirandello
con Flavio Bucci
regia Nucci Ladogana
3 e 4 marzo
ROMOLO, IL GRANDE Friedrich Dürrenmatt
con Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini
regia Mariano Rigillo
24 e 25 marzo
ROMA di Valeria De Luca, Giuliano Compagno
con Oreste Lionello
regia Fabio Lionello
SEZIONE Sentieri D’Ascolto 2007
Tuscania Teatro Il Rivellino
31 marzo
Benvenuti srl
Pasticceri
(io e mio fratello Roberto)
di e con Roberto Abbiati e Leonardo Capuano
28 aprile
Teatro Kismet OperA
Spade e cipolle
di e con Angela Iurilli
26 maggio
Armunia Festival
Parole di sale ... per Giorgio Caproni
da Versi livornesi di Giorgio Caproni
scritto e diretto da Alessio Pizzech
con Valentina Banci, Ilaria Di Luca, Massimo Grigò, Bindo Toscani con la partecipazione di Elena Croce e la collaborazione straordinaria in audio di Novello Novelli
SEZIONE Piccoli Sentieri 2007
La rassegna Piccoli Sentieri, sezione sperimentale e pilota del progetto SENTIERI D’ASCOLTO, ha avuto molto successo e tutti i comuni coinvolti hanno richiesto di farla diventare consuetudine; di qui l’esigenza di ripetere l’esperienza del 2006 anche durante il 2007, in una forma più ampia e articolata in modo da radicarla maggiormente sul territorio per questo si prevede di attivare, contestualmente alla distribuzione degli spettacoli, un processo organico di educazione al teatro rivolto all’infanzia e alla gioventù e, dove è possibile, al pubblico più in generale.
PICCOLI SENTIERI
Rassegna di spettacoli
- destinata a un pubblico di studenti della scuola dell’obbligo (materna, elementare e medie) e della scuola superiore come strumento di educazione al teatro e come occasione formativa più complessiva. La formula che si vuole proporre prevede aree di intervento all’interno di edifici scolastici e nei teatri veri e propri. Nel secondo caso la proposta può coinvolgere anche un pubblico adulto (i genitori, la famiglia in generale) e diventare un momento di condivisione. La rassegna infatti sebbene rivolta al mondo dell’infanzia e della gioventù non deve diventare un area isolata d’intervento culturale: in tal senso anche il progetto formativo che accompagnerà l’attività spettacolare diviene elemento fondante.
- proposta a insegnanti e operatori teatrali in modo da costituire riferimento metodologico per una elaborazione approfondita sui temi della promozione del prodotto artistico presso le giovani generazioni e in aree periferiche con poche occasioni di essere stimolate alla visione e alla riflessione sul teatro, l’arte e la cultura.
- primo passo per avvicinare la cittadinanza al teatro, quando programmata e ospitata in teatri di piccoli comuni e negli stessi edifici scolastici in zone spesso isolate e escluse dalla fruizione teatrale per questioni logistiche e geografiche.
Didattica della visione
Per il 2007, in attesa di attivare il progetto formativo più allargato, il programma di spettacoli che segue, sviluppato lungo i temi delle nascita, del cibo, della adolescenza, sarà accompagnato da seminari di didattica alla visione, che prevedono il coinvolgimento degli insegnanti delle scuole.
Comune di Montalto di Castro
Sala Regina Pacis
martedì 27 marzo
La casa degli gnomi
Storie di un albero
testi tratti da “L’orco ortolano” di Alessandro Gigli
adattamento ed interpretazione Lucia Osellieri
scenografia e burattini Massimo Galletti
spettacolo di burattini e contastorie di Lucia Osellieri
Spettacolo per la scuola materna e le prime classi elementari
Lo spettacolo segue il filone delle storie di gnomi, si presenta come un grande albero attorno al quale la cantastorie racconta il bosco e il susseguirsi delle stagioni.
Con l’arrivo della primavera l’albero centenario si colora, si anima di suoni e piccoli abitanti prendono vita.
L’albero ha tante storie da raccontare…. sono storie di animali, gnomi, orchi e briganti. Nella seconda parte entra in scena gnomo Pistacchio che finalmente ci fa conoscere la sua famiglia e l’ultimo nato Nocciolino. Fra bastonate furbizie e risate il pubblico sarà il protagonista fino al lieto fine della storia.
giovedì 12 aprile
La luna nel letto
La bella addormentata
regia e scene Michelangelo Campanale
con Roberta Carrieri, Angela Iurilli, Francesco La Tegola, Nico Masciullo, Katia Scarimbolo
costumi Isa Pellegrini
tecnico Sebastiano Cascione
Spettacolo per le scuole elementari
E’ bello, prima di addormentarsi, giocare sotto le coperte e con i cuscini, raccontarsi delle storie, fino a quando gli occhi stanchi non vedono le pareti della stanza, ma… Intorno il grande letto il tempo all’improvviso si sospende, la magia del sogno entra dolcemente nella scena, annulla i confini tra il racconto e la realtà e ci accompagna, in un vortice di immagini, risate ed emozioni, nei sogni della Bella Addormentata.
Lo spettacolo nasce in dieci anni di esperienza diretta con i bambini, attraverso il gioco, l’animazione teatrale e le letture animate. Abbiamo esplorato l’immaginario infantile, la dimensione fantastica attraverso la quale i bambini si relazionano al mondo. Abbiamo giocato a sognare ad occhi chiusi e ad occhi aperti e il sogno dei bambini ha portato noi, inconsapevoli, a riscoprire la fiaba di Rosaspina.
Con i bambini ci siam detti: “… allora Rosaspina sogna per cento anni? E come sono i suoi sogni? Come trascorrono cento anni di sogni?”.
mercoledì 9 maggio
La Citta’ del Teatro/Fondazione Sipario Toscana
Diario Segreto
testo e regia Letizia Pardi
scene Adriano Miliani
teatro d’attore
Spettacolo per le classi 1a 2a e 3a media
Chi non ha tenuto un diario durante la sua vita? E chi non lo ha tenuto durante l'adolescenza? Il diario come rifugio, risorsa, confidenza, compagno, amico ideale, coperta di linus, sfogo. Diario come deposito di emozioni, di sogni, di bisogni e di desideri. Il contenitore paziente, dove si sedimentano per depositarsi trasformazioni straordinarie, quasi dei piccoli terremoti da registrare via via ogni giorno nel chiuso della propria camera, piccoli e grandi sciami sismici dei mutamenti del corpo e del'anima. Il diario segreto, appunto.
Di questa materia incandescente eppure tanto familiare, ha fatto oggetto di indagine e spunto di creazione artistica "Diario segreto", uno spettacolo che si avvale soprattutto dei materiali biografici ed autobiografici dei diari dei due attori sui quali e con i quali è stato ideato e costruito lo spettacolo. Due personaggi, una ragazza e un ragazzo, due adolescenti come tanti, come tutti.
Due storie che si intrecciano, due vite parallele ma anche due solitudini che si riconoscono e riconoscendosi trovano una nell'altro il proprio specchio.
Un certo buon senso legato allo spirito di osservazione oltre che alla nostra memoria individuale, ci porta a sapere pur senza saperlo, che la trasformazione del corpo, la scoperta della sessualità e il rito dell'innamoramento sono i tre cardini su cui ruotano i pensieri, le paure, le ossessioni, i desideri degli adolescenti. Corpo che piace - corpo che non piace. Paura di non piacere - voglia di piacere. Corpo femmina - corpo maschio. Oppure come variante una confusione di genere.
Comune di Canino
mercoledì 28 marzo
La casa degli gnomi
Storie di un albero
Spettacolo per la scuola materna e prime classi elementari
testi tratti da “L’orco ortolano” di Alessandro Gigli
adattamento ed interpretazione Lucia Osellieri
scenografia e burattini Massimo Galletti
spettacolo di burattini e contastorie di Lucia Osellieri
Lo spettacolo segue il filone delle storie di gnomi, si presenta come un grande albero attorno al quale la cantastorie racconta il bosco e il susseguirsi delle stagioni.
Con l’arrivo della primavera l’albero centenario si colora, si anima di suoni e piccoli abitanti prendono vita.
L’albero ha tante storie da raccontare…. sono storie di animali, gnomi, orchi e briganti. Nella seconda parte entra in scena gnomo Pistacchio che finalmente ci fa conoscere la sua famiglia e l’ultimo nato Nocciolino. Fra bastonate furbizie e risate il pubblico sarà il protagonista fino al lieto fine della storia.
giovedì 10 maggio
La Citta’ del Teatro/Fondazione Sipario Toscana
Diario Segreto
testo e regia Letizia Pardi
scene Adriano Miliani
teatro d’attore
Spettacolo per le classi 1a 2a e 3a media
Chi non ha tenuto un diario durante la sua vita? E chi non lo ha tenuto durante l'adolescenza? Il diario come rifugio, risorsa, confidenza, compagno, amico ideale, coperta di linus, sfogo.
Diario come deposito di emozioni, di sogni, di bisogni e di desideri. Il contenitore paziente, dove si sedimentano per depositarsi trasformazioni straordinarie, quasi dei piccoli terremoti da registrare via via ogni giorno nel chiuso della propria camera, piccoli e grandi sciami sismici dei mutamenti del corpo e del'anima. Il diario segreto, appunto.
Di questa materia incandescente eppure tanto familiare, ha fatto oggetto di indagine e spunto di creazione artistica "Diario segreto", uno spettacolo che si avvale soprattutto dei materiali biografici ed autobiografici dei diari dei due attori sui quali e con i quali è stato ideato e costruito lo spettacolo. Due personaggi, una ragazza e un ragazzo, due adolescenti come tanti, come tutti.
Due storie che si intrecciano, due vite parallele ma anche due solitudini che si riconoscono e riconoscendosi trovano una nell'altro il proprio specchio.
Un certo buon senso legato allo spirito di osservazione oltre che alla nostra memoria individuale, ci porta a sapere pur senza saperlo, che la trasformazione del corpo, la scoperta della sessualità e il rito dell'innamoramento sono i tre cardini su cui ruotano i pensieri, le paure, le ossessioni, i desideri degli adolescenti. Corpo che piace - corpo che non piace. Paura di non piacere - voglia di piacere. Corpo femmina - corpo maschio. Oppure come variante una confusione di genere.
Comune di Cellere
lunedì 16 aprile
La luna nel letto
La bella addormentata
regia e scene Michelangelo Campanale
con Roberta Carrieri, Angela Iurilli, Francesco La Tegola, Nico Masciullo, Katia Scarimbolo
costumi Isa Pellegrini
tecnico Sebastiano Cascione
Spettacolo per le scuole elementari
E’ bello, prima di addormentarsi, giocare sotto le coperte e con i cuscini, raccontarsi delle storie, fino a quando gli occhi stanchi non vedono le pareti della stanza, ma… Intorno il grande letto il tempo all’improvviso si sospende, la magia del sogno entra dolcemente nella scena, annulla i confini tra il racconto e la realtà e ci accompagna, in un vortice di immagini, risate ed emozioni, nei sogni della Bella Addormentata.
Lo spettacolo nasce in dieci anni di esperienza diretta con i bambini, attraverso il gioco, l’animazione teatrale e le letture animate. Abbiamo esplorato l’immaginario infantile, la dimensione fantastica attraverso la quale i bambini si relazionano al mondo. Abbiamo giocato a sognare ad occhi chiusi e ad occhi aperti e il sogno dei bambini ha portato noi, inconsapevoli, a riscoprire la fiaba di Rosaspina.
Con i bambini ci siam detti: “… allora Rosaspina sogna per cento anni? E come sono i suoi sogni? Come trascorrono cento anni di sogni?”.
Comune di Monteromano
domenica 15 aprile
La luna nel letto
La bella addormentata
regia e scene Michelangelo Campanale
con Roberta Carrieri, Angela Iurilli, Francesco La Tegola, Nico Masciullo, Katia Scarimbolo
costumi Isa Pellegrini
tecnico Sebastiano Cascione
Spettacolo per le scuole elementari
E’ bello, prima di addormentarsi, giocare sotto le coperte e con i cuscini, raccontarsi delle storie, fino a quando gli occhi stanchi non vedono le pareti della stanza, ma… Intorno il grande letto il tempo all’improvviso si sospende, la magia del sogno entra dolcemente nella scena, annulla i confini tra il racconto e la realtà e ci accompagna, in un vortice di immagini, risate ed emozioni, nei sogni della Bella Addormentata.
Lo spettacolo nasce in dieci anni di esperienza diretta con i bambini, attraverso il gioco, l’animazione teatrale e le letture animate. Abbiamo esplorato l’immaginario infantile, la dimensione fantastica attraverso la quale i bambini si relazionano al mondo. Abbiamo giocato a sognare ad occhi chiusi e ad occhi aperti e il sogno dei bambini ha portato noi, inconsapevoli, a riscoprire la fiaba di Rosaspina.
Con i bambini ci siam detti: “… allora Rosaspina sogna per cento anni? E come sono i suoi sogni? Come trascorrono cento anni di sogni?”.
SEZIONE progetto librerie
Autori di teatro…librerie, biblioteche del Lazio
Giovani drammaturghi “leggono” i loro testi
14 aprile
Viterbo, Libreria della Sapienza Stefano Ricci e Gianni Forte
20 aprile
Tuscania, Libreria Odradek Arturo Cirillo