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Arena
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- Presentata questa mattina “La Tuscia in bottiglia”, la manifestazione organizzata dalle associazioni Artesìa e ArcheoAres, che dal 29 giugno al 1 luglio farà rivivere ai visitatori l’atmosfera medievale dello storico quartiere di San Pellegrino, unitamente al patrimonio enologico della Tuscia.
Durante le tre giornate, che si terranno nei locali di Piazza della Cappella, adiacente alla chiesa di San Pellegrino, verranno proposte delle esposizioni di vini D.O.C. e I.T.G. con la possibilità di degustarli in un contesto unico come la cantina tufacea del XIII secolo sottostante i locali dell’associazione.
Presente alla conferenza di questa mattina, l’assessore all’agricoltura del Comune di Viterbo Giovanni Arena, non ha mancato di sottolineare l’importanza della manifestazione. “La tre giorni di San Pellegrino rappresenta un nuovo appuntamento di grande rilievo ha spiegato perché promuove i nostri vini in un momento particolare, visto che la Comunità europea ha recentemente ridotto i vigneti da 400 mila a 200 mila ettari.
Per questo ha evidenziato Arena - è necessario puntare sulla qualità e non sulla quantità, come invece stanno facendo i nuovi vini provenienti dai mercati americani, che stanno penalizzando pesantemente i nostri produttori locali”.
La manifestazione, sarà un’occasione utile anche per pubblicizzare le manifestazioni dedicate al vino che si terranno nella Tuscia nei mesi di luglio e agosto.