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Pietro Tidei
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- “Ogni volta che in città arriva un nuovo commissario precisa Pietro Tidei non mi precipito, ma lo incontro volentieri. E nel caso dell’ammiraglio Lo Sardo si tratta di un amico di vecchia data, più di 10 anni, che a sua volta, appena eletto sindaco, è venuto a trovarmi per farmi gli auguri e prendersi un caffé. Esattamente come è accaduto venerdì scorso”.
“Ora prosegue Tidei mi fa piacere suscitare tanta attenzione da parte dei giornali ma un caffé è un caffé e se dovessi fare una nota informativa per ogni caffè il mio addetto stampa sono sicuro che non sarebbe d’accordo”.
Diverso è il caso del commissario Iurato. Il sindaco Tidei precisa: “L’ho incontrata ma non si è trattato di una visita di cortesia, purtroppo perché le questioni sul tappeto sono ben più gravi”
In particolare Tidei rammenta l’emergenza idrica: in seguito alle ordinanze di non potabilità a Civitavecchia, S. Marinella deve infatti accodarsi.
“In otto anni a Civitavecchia come sindaco ricorda non ho mai chiuso i rubinetti un solo giorno. Adesso accade troppo spesso e per questo ho chiesto di incontrare i vertici degli acquedotti”.
Altra questione rilevantissima la discarica. “Una decisione ricorda Tidei è ormai improcrastinabile visto che quella attuale va rapidamente esaurendosi. S. Marinella rischia di dover aumentare i tributi per la raccolta, se non si realizzeranno subito quelle economie nei costi di conferimento previste dalla nuova realizzazione”.
Ma i temi sui quali S. Marinella e Civitavecchia si trovano sullo stesso terreno non finiscono qui. C’è ad esempio l’Osservatorio Ambientale che con le recenti dimissioni di Guerrini versa in “stato confusionale”.
Infine l’emergenza sanità e la necessità di riunire l’assemblea dei sindaci per affrontare le questioni più urgenti che per Santa Marinella significano ad esempio il poliambulatorio.
“Per questo il prossimo incontro con il commissario Iurato conclude Tidei non penso possa esaurirsi con un semplice caffé ”.