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Pino Genovese e Roberto Capoccioni
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-La lotteria di Viterbo con Amore ha decretato i cinque tagliandi fortunati, estratti ieri mattina nella sede dell’associazione alla presenza di un funzionario comunale.
Cinque i biglietti magici tra i 19.090 venduti (su un totale di 20.000) per un incasso totale di 47.725 euro, che andranno interamente a sostegno dei nove obiettivi di questa campagna di solidarietà, incentrata sul tema dell’accoglienza.
Il primo premio delle lotteria, una Opel Corsa messa in palio dalla concessionaria Ciminauto è andato al biglietto 00264.
Il secondo, una condizionatore Sanyo della termoidraulica commerciale Caivit è finito al 16050.
Il terzo, un televisore Lcd (offerto dal negozio Grippi) al 17385.
Il quarto, una videocamera digitale (offerta da Luca’s Photo) al 09298.
Il quinto ed ultimo premio, una bicicletta Mtb Legnano (messa in palio da Caprio) è andato al tagliando 07309.
Hanno partecipato all’estrazione l’assessore provinciale Giuseppe Picchiarelli, quello comunale Fosca Tasciotti e il presidente della Camera di Commercio Ferindo Palombella.
I tre rappresentanti delle istituzioni si sono fatti bendare per estrarre dall’urna le cifre vincenti del primo premio.
I possessori dei cinque tagliandi fortunati per la consegna dei premi dovranno presentarsi nella sede dell’associazione in via Cavour 97, muniti del biglietto vincente.
Commenta soddisfatto il presidente di Viterbo con Amore Pino Genovese:
”La realizzazione della lotteria è resa possibile dalla generosità dei titolari di attività commerciali o di altri organismi che mettono in palio i premi finali. Per il valore sociale che una lotteria di questo genere possiede, vale qui più che mai il principio che “l’importante è partecipare”.
Con questa lotteria abbiamo coinvolto migliaia di viterbesi mettendo in rete tutte le associazioni presenti sul territorio. Incassando da settembre a oggi tanti piccoli gesti di solidarietà”.
Il ricavato della lotteria andrà a sostegno dei nove obiettivi di questa sesta campagna di solidarietà nel segno dell’accoglienza.
Ovvero: l’associazione Erinna, il gruppo animatori e volontari del carcere (Gavac), l’associazione Don Alceste Grandori della Caritas, la Banca del tempo, la comunità terapeutica Ceis San Crispino, la Lega italiana per la lotta i tumori Lilt, la Fondazione Parada in Romania, l’Operazione Mato Grosso in Perù e Volontariato per il sostegno al terzo mondo.