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Una partita al Rocchi
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Riceviamo e pubblichiamo - La Brigata Etrusca, da sempre cuore storico del tifo gialloblu, rimane basita e interdetta dopo aver preso visione di quello che dovrebbe essere il nuovo stadio Enrico Rocchi.
Uno stadio che di nuovo a poco o nulla e che, per noi a questo punto risulta persino superfluo se fatto così.
Vogliamo essere ancora più chiari, a noi questo “nuovo” stadio non piace proprio.
Ma andiamo ad analizzare questo progetto che ancora una volta crediamo sia idea ingegnosa di qualche “scienziato”.
Partiamo dalla cosa più ridicola. Ebbene si, il nuovo Enrico Rocchi avrà quello che neanche l’Olimpico di Roma può sognare di avere, ovvero un bell’ascensore.
Ma come un ascensore direte voi? Proprio così.
Un ascensore utilissimo a salire l’infinita e altissima nuova tribuna (si e no nove gradoni di puro cemento).
Passiamo poi alla capienza.
Quando mai una nuova struttura è stata costruita con una capienza minore della passata? Ricordiamo a tutti che ad oggi gli spettatori del Rocchi sarebbero 6000 mentre con il nuovo impianto si passerebbe a 5542, di cui un buon 40% in mano agli ospiti.
Proprio così perché questo nuovo stadio prevede una curva ospite con capienza aumentata rispetto ad oggi di 700-800 unità e portata quindi dai 1200 a 2040 persone. Il tutto ricordando che per la legge, la capienza del settore ospite è limitato al 10% della capienza complessiva e che con le nuove norme antiviolenza del decreto Amato, l’apposito settore rimarrà quasi nella totalità delle volte vuoto. Inoltre vogliamo evidenziare anche come questa ridotta capienza potrebbe risultare pesante e tarpare le ambizioni della nostra amata Viterbese.
Quale presidente infatti credete che venga ad investire in una compagine che poi, se mai andasse in B, dovrebbe rimettersi a lavorare sullo stadio per poterci giocare?
E inoltre, quando Viterbo potrà permettersi di ospitare almeno la Nazionale Under 21? Oppure un allenamento dei Campioni del Mondo?
E un’altra domanda ci attanaglia, perché Rieti ( città di 30000 abitanti, la metà di Viterbo) ha un impianto da 12000 posti dove la Nazionale si esibisce spesso e dove persino la Roma ha deciso di giocare la gara in cui aveva l’Olimpico squalificato?
Dopo aver esposto le nostre grandi perplessità ( per non dire altro), ora permetteteci qualche suggerimento.
Per prima cosa, ridurre la capienza del settore ospite e portarla ad un massimo di 1000 unità ( ad esempio Crotone, in serie B ha un settore ospiti di 600 persone) con la conseguente migliore gestione della tifoseria ospite da parte di chi deve o dovrebbe gestire l’ordine pubblico.
Seconda osservazione.
Ma come mai si parla tanto di stadio con modello all’inglese e a Viterbo si vuole fare una struttura monca?
Ci spieghiamo meglio, perché separare i vari settori dello stadio? E non diteci che è per ordine pubblico, visto che non ci risulta che impianti come Marassi di Genova o l’Olimpico di Roma per rimanere in Italia, o ancor meglio lo Stanford Bridge di Londra o l'Old Trafford di Manchester per andare in Europa, abbiano un settore ospiti staccato e distante dal resto dello stadio.
Anche perché vogliamo evidenziare come grandi problemi d'ordine pubblico qui non ci sono mai stati. A questo punto la domanda è: chi ha imposto la costruzione in questo modo della nuova struttura?
Non vorremmo che sia il solito scaricabarile.
Chiediamo per tanto a nome degli sportivi viterbesi, Brigata in testa, un incontro immediato con l’assessore ai Lavori Pubblici Antonio Fracassini per evitare questo scempio sia attuato.
P.S. Costava troppo chiedere qualche consiglio a chi lo stadio lo vive veramente? Ovvero a noi sportivi e tifosi?
Brigata Etrusca 1997