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Santa Maria in Gradi
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- E’ stato pubblicato il bando per l'integrazione delle borse di studio per studenti della Tuscia che partecipano a programmi di mobilità internazionale: 500 €/mese per un massimo di 10 mesi più rimborso spese di viaggio. Sono disponibili per l’Ateneo Viterbese ben 35.000 Euro, ed il termine per partecipare scade alle 13.00 del 28/2/2007.
Il bando è riservato agli studenti che hanno partecipato al concorso per borse di studio ed esserne risultati idonei o vincitori.
Fra tutte le domande pervenute nei termini previsti, ed in base ai fondi disponibili, verranno stilate le relative graduatorie, predisposte con i criteri previsti per le graduatorie delle Borse di Studio, riservando il 90% dei fondi agli studenti iscritti ad anni di corso successivi al primo risultati idonei ed il 10% agli studenti iscritti ad un primo anno di corso di laurea specialistica di 2° livello risultati idonei. Maggiori informazioni per gli studenti sono disponibili sul sito www.adisuvt.it o presso gli uffici di Laziodisu Viterbo di via Cardarelli.
Nel corso degli ultimi anni il fenomeno della mobilità internazionale ha avuto una diffusione straordinaria, anche a Viterbo. Per molti studenti universitari europei il programma Erasmus offre l'occasione per vivere all'estero in maniera indipendente per la prima volta.
Per questa ragione è diventato una sorta di fenomeno culturale ed è molto popolare. Il programma non incoraggia solamente l'apprendimento e la comprensione della cultura ospitante ma anche un senso di comunità tra gli studenti appartenenti a paesi diversi. L'esperienza dell'Erasmus è considerata non solo un momento universitario ma anche un'occasione per imparare a convivere con culture diverse. Sono molti gli studenti italiani che da Viterbo si recano a studiare all’estero, così come molti sono i ragazzi che vengono a perfezionarsi in Italia.
Per i primi (gli studenti italiani) lo sforzo è stato quello di mettere a disposizione un maggior numero di borse di studio: alcune nazioni europee (soprattutto dell’Europa Centro-settentrionale) hanno un costo della vita che non permette condizioni agevoli per chi gode della sola borsa messa a disposizione dagli Atenei. Per gli stranieri che vengono in Italia, nel prossimo futuro sarà possibile mettere a disposizione un maggior numero di alloggi. Inoltre i ragazzi stranieri potranno usufruire della mensa, dell’assistenza sanitaria, dei servizi sportivi in convenzione con il CUS, della rete wifi e delle postazioni Internet (che nel 2007 saranno potenziate ulteriormente).
Questa linea è fondamentale anche per il nostro Paese in quanto si deve tendere a favorire, con gli scambi e le integrazioni degli studenti europei, la conoscenza reciproca dei sistemi nazionali di organizzazione dei servizi della vita degli studenti universitari, così come occorre promuovere gli scambi sulle esperienze e sui progetti condotti da queste istituzioni.
L’obiettivo è di facilitare la mobilità internazionale, soprattutto articolando le azioni dei sistemi nazionali ai programmi europei, anche per realizzare in comune studi e progetti nel campo dei servizi universitari, rimettendo sempre al centro di tali azioni lo studente. Le linee di indirizzo su cui muoversi riguardano lo sviluppo di politiche comunitarie comuni per l’istruzione e la ricerca, i processi di apprendimento permanente (LLL Long life learning), l’incremento dell’occupabilità, la promozione della cittadinanza attiva.
Si tratta chiaramente di un approccio che va affrontato non solo a livello di sede Viterbese, ma naturalmente di tutto il Lazio.
La sede di Viterbo, per le sue dimensioni e per la flessibilità che la caratterizza, appare particolarmente adatta e si rende disponibile ad iniziative pilota nel campo dell’ampliamento della mobilità internazionale (gemellaggi, soggiorni brevi estivi, studio delle lingue in Italia ed in Europa).