- Peccato, davvero. Il sogno dei leoncini gialloblù di conquistare uno dei più ambiti trofei regionali riservato a club professionistici sfuma proprio a pochi metri dal traguardo.
Quando ormai le zampe erano sul trofeo sono arrivati gli artigli degli aquilotti laziali a soffiarlo, proprio sotto il naso. Peccato ma bravissimi lo stesso per aver chiuso questa importante kermesse giovanile al secondo posto precedendo scuole importanti come la Roma ed il Frosinone (entrambi battuti nel difficilissimo girone eliminatorio).
La Viterbese ha pagato la stanchezza (si giocava la terza partita consecutiva in tre giorni) ed una panchina decisamente più corta di quella biancoceleste(La Lazio ha avuto 24 ore in più di riposo e soprattutto una squadra rinnovata e rinforzata per 8/11 rispetto a quella schierata nella partita precedente).
Approccio difficilissimo con i romani padroni del campo per il primo quarto d’ora che porta al gol decisivo, frutto però di un fortunoso rimpallo in piena area. Poi i ragazzi di Marchini crescono, cominciano a giocare a viso aperto ed armi pari contro i più quotati avversari.
Nel finale è il portiere biancoceleste a salvare la Lazio dal pareggio dei gialloblù deviando in angolo una conclusione dalla distanza di D’Orazio e poi, proprio allo scadere, prendendo all’angolino basso alla propria destra un micidiale calcio di punizione calciato da Faina e destinato in fondo al sacco.
Finisce così 1-0 per la Lazio ma per i giovanissimi protagonisti gialloblù rimarrà questa bellissima esperienza da raccontare, chissà, quando magari saranno più grandi. Al termine della partita i complimenti dei dirigenti gialloblù del Calcio Tuscia (società alla quale fa capo la squadra pur giocando con il nome Viterbese), fra gli altri il Vice Presidente Guido Maccio, il responsabile dell’area tecnica Ennio Cuccioni per il brillante risultato conseguito.
Presente alla partita anche il responsabile del settore giovanile della Viterbese Carlo Perrone: “I ragazzi hanno sofferto il primo quarto d’ora, poi sono entrati in partita giocandosela alla pari contro la Lazio.
Una bella prova ed un bel risultato per i colori gialloblù”. Perrone poi si è intrattenuto con tecnici, dirigenti e ragazzi formulando anche a nome della Viterbese gli auguri di fine anno.
Soddisfatto anche il tecnico Marchini: “Con un po di riposo in più e qualche cambio disponibile, ce la saremmo giocate ancor di più. Però va bene lo stesso, rimane un prestigioso secondo posto ed una prestazione da ricordare soprattutto per le belle vittorie contro Frosinone e Roma”.