Riceviamo e pubblichiamo - All'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Lazio
Richiesta di tempestivo adeguato intervento per impedire la realizzazione a Viterbo di un nocivo e distruttivo mega-aeroporto per voli low cost, opera che avrebbe gravissimi effetti sulla salute dei cittadini, sull'ambiente, su rilevanti beni pubblici; opera che costituirebbe uno scandaloso sperpero di pubbliche risorse; opera che è priva delle verifiche e quindi dei requisiti stabiliti dalla legislazione in materia di protezione dell'ambiente e della salute.
Egregi signori dell'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Lazio,
vi scriviamo a nome di molti cittadini e del Comitato che si oppone alla realizzazione a Viterbo di un mega-aeroporto per voli low cost, opera che se realizzata avrebbe un devastante impatto sull'ambiente, conseguenze assai nocive sulla salute delle persone, effetti distruttivi su fondamentali beni naturalistici, storico-culturali e sociali del territorio, esiti assai negativi sulla qualità della vita della popolazione dell'Alto Lazio.
Opera che costituirebbe uno sciagurato sperpero di soldi pubblici a fini che contrastano palesemente con il pubblico interesse.
Opera allo stato attuale del tutto priva delle verifiche e quindi dei requisiti previsti dalla vigente legislazione in materia di Valutazione d'impatto ambientale (Via), di Valutazione ambientale strategica (Vas) e di Valutazione d'impatto sulla salute (Vis).
Opera, infine, che contribuirebbe altresì ad incrementare le emissioni di gas serra responsabili del surriscaldamento climatico che costituisce oggi la principale emergenza ambientale globale. Un'opera insomma da rigettare in toto per decisivi motivi di ordine ambientale, sanitario, sociale e giuridico.
Come Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Lazio ( Arpa Lazio) avete delle precise responsabilità e competenze.
Vi chiediamo pertanto di attivarvi.
Come è noto, infatti, l'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Lazio è un ente pubblico istituito con legge regionale n. 45 del 6 ottobre 1998, attiva dal settembre 1999 ed operativa dall'aprile 2000, che svolge attività tecnico-scientifica a supporto dell'azione amministrativa ed istituzionale, attività di monitoraggio ai fini della prevenzione primaria, e che opera su tutto il territorio della Regione Lazio ed è presente in ogni provincia con una struttura tecnica ed uno sportello ambientale a servizio dei cittadini.
La vostra Agenzia svolge sia attività di supporto tecnico agli enti locali per atti autorizzativi e prescrittivi, sia attività di vigilanza e controllo di emissioni sonore ed inquinamento acustico, emissioni in atmosfera e qualità dell'aria, monitoraggio della qualità dell'aria, controllo delle emissioni in atmosfera sia industriali che di servizio, studio dell'inquinamento da agenti biologici aerodispersi, qualità delle acque, inquinamento del suolo e sottosuolo, misurazione di radiazioni, attività trattamento e stoccaggio rifiuti, rischi naturali e tecnologici.
La vostra Agenzia è impegnata tra l'altro nella ricerca epidemiologica finalizzata ad indagare sui determinanti ambientali della salute umana, comunicazione del rischio ambientale-sanitario, promozione dello sviluppo salubre e sostenibile, promozione di ricerche sui profili di rischio, definizione di procedure in grado di integrare le valutazioni di impatto ambientale con quelle di impatto sanitario, attività di gestione e diffusione dell'informazione ambientale programmate su richiesta di enti istituzionali o soggetti privati, mediante elaborazione e diffusione di dati e di prodotti informativi.
E' impegnata inoltre nell'assistenza e consulenza tecnico-scientifica per lo sviluppo di progetti mirati alla prevenzione, alla tutela ed al risanamento ambientale.
E ancora, in attività di formazione e aggiornamento professionale finalizzata al trasferimento di competenze tecnico-scientifiche, gestionali e giuridiche agli operatori delle amministrazioni pubbliche, delle imprese, del corpo sociale, per la gestione e lo sviluppo sostenibile del territorio, l'applicazione di strategie di gestione aziendale eco-compatibili e la promozione del miglioramento della qualità dell'ambiente di vita e del lavoro.
Infine, e decisivamente, la vostra agenzia lavora a tutela della salute e della collettività, per una protezione ambientale intesa come risorsa e non come vincolo, come opportunità e non come ostacolo allo sviluppo.
Questi sono i vostri principali compiti istituzionali, come dai voi stessi descritti. Essi implicano il vostro dovere di intervento in relazione alla situazione qui rappresentata.
Siamo pertanto a richiedere un vostro urgente intervento per far valere la legislazione vigente in materia di protezione dell'ambiente per impedire la realizzazione a Viterbo di un'opera, come il mega-aeroporto per voli low cost, che aggredisce l'ambiente, provoca gravi danni alla salute, devasta fondamentali beni pubblici, contribuisce al collasso della biosfera, costituisce uno sperpero dissennato e scellerato di risorse pubbliche.
Risorse che dovrebbero essere invece utilizzate per ben altre iniziative: iniziative intese alla difesa e alla valorizzazione dei beni ambientali e culturali, alla promozione della salute e della qualità della vita dei cittadini, ad uno sviluppo territoriale ecosostenibile, autocentrato e con tecnologie appropriate.
In attesa di un sollecito riscontro e di un tempestivo intervento, restando a disposizione per ogni ulteriore opportuno chiarimento, vogliate gradire distinti saluti
la portavoce del Comitato che si oppone all'aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, Antonella Litta
il responsabile del Centro di ricerca per la pace di Viterbo, Peppe Sini