- Presepe Vivente: tutto pronto per il secondo appuntamento di questo pomeriggio alle ore 17.30.
Intanto, dopo la prima assoluta di Santo Stefano, il regista della manifestazione Tonino Natali fa un primo bilancio dell’evento.
“Posso ritenermi soddisfatto per quanto è stato fatto fino ad oggi. afferma Certamente alcuni dettagli dovevano essere migliorati e credo che in questi giorni sia stato svolto un buon lavoro, per offrire così ai visitatori uno spettacolo all’altezza”. Il regista sposta poi il discorso sulle peculiarità del Presepe Vivente, evidenziandone gli aspetti caratterizzanti.
“Fonte d’ispirazione per la realizzazione delle coreografie e dei costumi continua è stato il presepe napoletano del 700. E ciò spiega la presenza della figura del dormiente Benito, che sogna la rappresentazione della natività.
Ed è il sogno ad essere messo in scena con i personaggi che sfilano nella sua mente in una ricostruzione che non è assolutamente la fedele riproduzione del contesto storico in cui nasce Cristo”.
“Inoltre, - conclude non siamo in presenza di una piece teatrale con il pubblico totalmente immerso e coinvolto nel fluire dell’azione. Le persone, per meglio apprezzare l’allestimento, devono rimanere ad una certa distanza osservando il lento passare dei figuranti che muti ripetono gesti e movimenti sincronizzati lungo un breve percorso da ripetere più volte, simili alle statuette animate di un carillon”.