Riceviamo e pubblichiamo - Oggi la delegazione della RdB CUB Sanità di Viterbo composta da Aurelio Neri e Fabrizio Pinardi, insieme ad una rappresentanza di lavoratori dell'ospedale di Civita Castellana ha avuto un incontro con il direttore generale della Asl Aloisio, per affrontare l'annoso problema della carenza di organico presso l'Andosilla di Civita Castellana.
La RdB ha fatto notare che per un ospedale di “frontiera” come quello di Civita Castellana restano solo 6/7 ausiliari a coprire tutte le turnazioni, perché mancano 4 ausiliari a tempo determinato, scaduti circa 2 mesi fa e mai sostituiti, 4 contratti sono in scadenza il 31 dicembre, e 3 lavoratori sono attualmente in malattie.
Il personale in servizio è quindi chiaramente insufficiente e tutto ciò crea uno spaventoso accumulo di ore di straordinario, con l'aggravante che il personale infermieristico è costretto a svolgere mansioni improprie a scapito della qualità del servizio reso, nonostante la generosità e la disponibilità degli operatori.
Di fronte alle pressanti richieste del sindacato e all'ineluttabile realtà dei fatti, il direttore Aloisio ha preso formalmente l'impegno di risolvere il problema nel più breve tempo possibile.
Chiaramente sia Neri, sia Pinardi, hanno ribadito l'attenzione che la RdB ha su queste problematiche e che, se necessario, continuerà a vigilare affinché dalle parole si passi veramente ai fatti e si torni a fornire con serenità un servizio indispensabile alla cittadinanza di Civita Castellana.
Dopo la tregua delle feste natalizie, la RdB tornerà sui luoghi di lavoro per verificare la parola data dal direttore generale, in caso non ci siano miglioramenti si andrà inevitabilmente al confronto anche nelle piazze.
RdB CUB Sanità Viterbo