- Un sistema innovativo per la preparazione dei farmaci antiblastici, basato sulla robotica, sarà introdotto (tra i primi al mondo) presso l’ospedale di Belcolle.
Significa in parole povere che, se fino ad oggi la preparazione dei farmaci chemioterapici (ad alta tossicità per es. cancerogeni e vescicanti) veniva effettuata direttamente da personale socio-sanitario su prescrizione del medico, ora sarà il Robot CYTOCARE, collocato all’interno della farmacia ospedaliera, in locali opportunamente predisposti e per l’esigenze di tutti i presidi ospedalieri, a manipolare i farmaci citostatici che saranno “tarati” su ogni singolo paziente.
Ma perché sostituire la robotica alla preparazione manuale? E perché un investimento così importante e massiccio per l’azienda? E’ stata fatta una scelta che si basa sue tre capisaldi:
- Garantire la massima sicurezza per gli operatori, prevenendo ed eliminando i rischi correlati alla preparazione e all’ esposizione accidentale a sostanze tossiche (DL 626/94 e Linee Guida emesse dal M.S. G.U. 236 del 7/10/99)
- Razionalizzare le attività organizzative, economiche etc.
La scelta di un investimento a lungo termine, si è fondato su uno studio di fattibilità costi/benefici,che ha fatto emergere i seguenti dati:
- maggior risparmio nella preparazione e nell’utilizzo del farmaco (nessuno spreco)
- abbattimento delle spese per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale (DPI- Linee guida Ministero Salute 1999-2000) e per l’acquisto di presidi e materiali (filtri, deflussori, siringhe, sacche, etc)
- ottimizzazione delle risorse umane (1 persona a macchina, contro i turni e turn-over dovuti all’alta tossicità dei farmaci)
- centralizzazione per la preparazione di tutte le terapie tumorali
- aumento di possibilità di offrire collaborazione ad altre strutture ospedaliere, fornendo i farmaci già preparati in modo sicuro
C. Promuovere e collaborare alla realizzazione di protocolli e progetti di ricerca clinica, epidemiologica, farmaco-economica in campo oncologico ed ematologico.