- Aeroporti: no agli investimenti a pioggia, tranne che per Viterbo.
Lo sostiene il direttore dell’Enac Silvano Manera sul sito online del settimanale Panorama.
Per Manera gli stanziamenti nel 2008 dovrebbero concentrarsi su Fiumicino e Malpensa, per arrivare ad accogliere altri venti milioni di passeggeri.
“Ma per raggiungere questi numeri - sostiene - sono necessari investimenti strutturali per quattro, cinque miliardi di euro a scalo”.
Stop di conseguenza a investimenti a pioggia su altri aeroporti che hanno un traffico basso.
Unica eccezione quello della Tuscia.
“Viterbo diventerà il secondo scalo del Lazio sostiene - perché Campino non è più in grado di sostenere, per ragioni ambientali, un traffico così sostenuto.
Senza contare che la distanza di volo da Fiumicino è di appena due minuti”.