 |
Copyright Tusciaweb
|
- A giochi praticamente fatti, con Tirreno Cecina e Villadose che scendono in serie C e con Livorno e Noceto che accedono ai play off promozione - resta solo da stabilire chi delle due vincerà il girone e incontrerà negli spareggi la seconda del girone sud - l'Isa Prime Viterbo scenderà in campo domenica pomeriggio a Roma contro la Leaseplan Lazio.
Una classica gara di fine campionato quindi, senza particolari motivazioni se non fosse che capitan Menghini e compagni sono chiamati ancora una volta a dare il massimo almeno per due ragioni.
La prima, per cancellare la brutta sconfitta dell'andata, la peggiore gara disputata dai neroverdi al Sandro Quatrini negli ultimi anni, quando la Lazio dell'ex Ancelotti e del viterbese Bocchino si impose a sorpresa per 17 a 30 umiliando di fatto i padroni i casa.
La seconda, perché una vittoria con bonus potrebbe consentire loro di raggiungere il Cus Genova, impegnato contro la capolista Livorno, attualmente in sesta posizione a quota 45 e superare addirittura il Vasari Arezzo (43) che difficilmente andrà a punti in casa del Romagna Cesena.
Rispetto alla gara interna con il Villadose, mentre dovrà continuare a fare a meno di Stefano Bocchino, Emiliano Cardoso, Gianlorenzo D'Alterio e Danilo Palumbo, Gino Rossetti è tornato a convocare Marco Calevi assieme a due ragazzi pescati direttamente dall'under 19 di Donato Scorzosi.
Si tratta di Pietro Del Tosto, che ha già avuto modo di esordire domenica scorsa in prima squadra, e del promettente Enrico Ruggeri. Il mister dovrà rinunciare anche ad Antonio Canestro che rimarrà a Viterbo per motivi di lavoro.
Questi i convocati per la gara: Angelo Martella, Emanuele De Angelis, Luca De Sana, Carlo Borgatti, Claudio Borrelli, Stefano Marchionni, Roberto Barone, Cristian Surace, Claudio Tinelli, Vincent Haouri, Gonzalo Mengoni, Andrea Agostini, Danilo Turchetti, Marco Calevi, Andrea Menghini (cap), Francesco Sacrestano, Antonello Notarangelo, Moreno Menghini, Marco Pascucci, Michele Belli, Francesco Meloni, Massimo Pompei, Domenico Geri, Cristiano Notarangelo, Pietro Del Tosto, Enrico Ruggeri.