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Manic
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- Pool Comense Gescom Viterbo 95 58
Comense: Bouderra 4 (2/3), Silva 5 (1/8,1/4), Donvito ne, Pellizzari 5 (1/3 da tre), Turner 24 (11/17), Invernizzi 11 (1/2,2/2), Fassina (0/3,0/1), Zampella 10 (1/3,1/3), Aziz 19 (5/8), Slavcheva 17 (1/6,5/8). All. Montini
Gescom: Kouznetsova 5 (1/3 da tre), Nieuwveen 10 (3/7,0/1), Manic 11 (4/8,0/4), Santucci 2 (1/4,0/1), Boonen (0/1 da due), Viglione ne, Ajanovic 20 (6/16,1/1), Perfetti 8 (3/4,0/2), Capponi ne, Crepaldi 2 (0/2,0/4). All.Riga
Arbitri: Rostain di Torino e Sivieri di Ferrara
Note: Tiri liberi Comense 21/28, Gescom 18/25. Parziali 10’ (24-23), 20’ (45-38), 30’ (70-42). Uscite per 5 falli Manic (Gescom) e Invernizzi (Comense)
Gara uno dei playout se la aggiudica nettamente la Comense contro una Gescom che rimane in partita solo nei primi due quarti.
Inizio molto equilibrato e ricco di canestri, Slavcheva con due triple e Aziz provano a lanciare Como ma la risposta della Gescom è un 8-0 chiuso dai primi punti di Manic che propizia il +4 esterno (10-14).
Aziz però è scatenata e, con altri quattro punti in un controbreak di 8-0, ribalta nuovamente le sorti del match a favore di Como che ripropone in campo anche l’americana Turner. Le difese fanno fatica a contenere le attaccanti avversarie e per la Gescom sale in cattedra Ines Ajanovic che arriva in doppia cifra già nel finale di primo quarto, permettendo alle gialloblù di andare al riposo con un solo punto da recuperare.
Nieuwveen apre la seconda frazione con un canestro ma il vantaggio della Gescom dura poco: prima è Turner a farsi largo sotto i tabelloni, poi arrivano i canestri pesanti di Zampella e Invernizzi che danno il +13 alle padrone di casa (40-27).
A tamponare l’emorragia di punti ci pensano Ajanovic e Manic con un 7-0 e anche la precisione dalla lunetta permette alle ragazze di Massimo Riga di sopperire ad una serata non felice in difesa e di rientrare negli spogliatoi con sette punti da recuperare.
Il terzo quarto però è da incubo per i colori gialloblù: solo due canestri realizzati e la solita fragilità difensiva si traducono in un parziale di 25-4 per le lombarde che, trascinate da Slavcheva e soprattutto da Turner, chiudono i conti con largo anticipo.
I dieci minuti finali non cambiano infatti la sostanza del match, consentendo solo alle padrone di casa di aumentare ulteriormente il proprio vantaggio mentre la Gescom inizia a pensare a gara due che si giocherà venerdì sera alle 20,30 al PalaMalè.