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San Pellegrino in fiore
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- Domenica 29 aprile a partire dalle ore 16.30 presso il quartiere medievale San Pellegrino avrà luogo un nuovo concerto della Tuscia in Jazz Jam Session Band.
L’evento organizzato dall’Osteria San Pellegrino in collaborazione con il Tuscia in Jazz Festival, avrà luogo durante la manifestazione “San Pellegrino in fiore”.
La Tuscia in Jazz Jam Session Band nata da pochi mesi su volere del Direttore del Festival Italo Leali, si prefigge come scopo di diffondere la musica jazz ed il festival nella nostra provincia, oltre ad essere un laboratorio fondamentale per i giovani musicisti della Tuscia.
Nella sua formazione infatti, oltre a musicisti affermati, trovano spazio giovani musicisti viterbesi cresciuti nell’ambito del festival e che grazie anche a tali esperienze si stanno facendo conoscere nel panorama laziale del Jazz.
A comporre la band ci sono ai sax: Stefano De Grigoli apprezzato sassofonista del panorama romano, che vanta collaborazioni con i migliori musicisti internazionali, Francesco Desiato primo sax tenore della Allied Force Band della Nato ed il grande Tony Formichella uno dei maestri italiani del jazz, romano di nascita e primo insegnante dello scomparso Massimo Urbani.
Al contrabbasso, invece, ci sarà un talento tutto nostrano, il viterbese Enrico Mianulli. Cresciuto in questi ultimi anni nell’ambito del festival, il giovanissimo musicisti sta riscuotendo molti consensi anche nei club romani e tra gli addetti ai lavori.
Al pianoforte un altro giovane viterbese Andrea Schiralli. Ed alla batteria la Pietro Fumagalli giovane musicista di Manziana ormai affermato e che vanta già collaborazioni con grandi interpreti.
Tutti e tre sono allievi da anni del seminario We love Jazz, che si tiene nell’ambito del Tuscia in Jazz (ex Ronciglione Jazz) e che porta nella nostra provincia musicisti del calibro di: Benny Golson, Kenny Barron, Mulgrew Miller, Jimmy Cobb, Buster Williams, Bobby Durham, Sonny Fortune, Jesse Davis, Dr Lonnie Smith solo per citarne alcuni.
L’evento sarà inoltre legato alla degustazione di prodotti della Tuscia. Infatti l’Osteria San Pellegrino organizzerà una degustazione con il “Cultello della Tuscia” accompagnato da prosecchi italiani in collaborazione con i sommelier della Fisar di Viterbo.
Da anni infatti il festival cerca di legare i suoi eventi alla gastronomia nostrana, è convinzione del direttore del festival che legare eventi culturali di altissima qualità ai tesori enogastronomici della Tuscia sia una scelta vincente, come dimostrato in tante regioni italiane, e che a tal proposito è augurabile un maggiore investimento sia dagli enti che dai produttori in tal senso.
Ritornando alla giornata del 29 aprile l’ingresso al concerto sarà totalmente gratuito ed aperto a tutti i musicisti che vorranno esibirsi nella Jam session che si protrarrà fino a tarda sera.
L’Osteria San Pellegrino ed il Tuscia in Jazz Festival vi aspettano tra i fiori del bellissimo borgo viterbese per una grande giornata di musica all’aria aperta.