L'annullamento è stato causato dal mancato rilascio, a due giorni dall'inizio della manifestazione, dell'autorizzazione da parte degli uffici comunali dopo circa sei mesi dalla prima richiesta.
Un tale comportamento sembra contraddire l'impegno che l'amministrazione comunale ha deciso di dedicare alla pace aderendo al Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani.
La Tavola della pace e il Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani si uniscono all'appello rivolto a tutti i comuni della Provincia di Viterbo perché sia individuato un luogo, uno spazio e una città per permettere lo svolgimento della IV Edizione de “La pace si costruisce insieme” e auspicano che il Comune di Nepi avvii un dialogo con il Comitato “Nepi per la pace”, da sempre impegnato nella promozione della cultura della pace e dei diritti umani nel territorio.