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Palazzo Gentili
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- Il vertiginoso aumento del prezzo di conferimento dei rifiuti in discarica “impianto Casale Bussi” ha messo in ginocchio tutti i comuni del Viterbese. Le tariffe imposte dalla Regione Lazio con il decreto Verzaschi sono elevatissime e questo potrebbe creare un danno gravissimo a carico dei cittadini.
Nel frattempo, l’amministrazione provinciale continua a dividersi su tutto e a rilasciare dichiarazioni contraddittorie, anziché attivarsi per trovare una soluzione.
Prendo invece atto, con soddisfazione, che il capogruppo regionale Udc Gigli insieme al proprio gruppo in Regione ha richiesto la revoca del decreto Verzaschi. Pertanto invito i gruppi regionali di maggioranza, in particolare Ds e Margherita, a fare altrettanto.
Una volta revocato il decreto, la Provincia dovrà concordare con la Regione una giusta tariffa da applicare al conferimento in discarica dei rifiuti, attraverso un’attenta analisi dei costi effettivamente sostenuti dalla società “Ecologia Viterbo” e dopo aver sentito tutti i comuni coinvolti.
Per quanto concerne gli importi pregressi che sono stati richiesti ai comuni dalla ditta Ecologia Viterbo, la Regione si dovrebbe impegnare direttamente stanziando un apposito fondo, anziché scaricare tutti i costi sui comuni.
Solo con un atto di coraggio in questa direzione il problema può essere risolto.
È facile sbandierare termini come “concertazione”, “sostegno ai cittadini”. I buoni propositi, qualche volta, bisognerebbe metterli in pratica
Giovanni Gidari
Consigliere Provinciale Udc