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Il sindaco Gabbianelli
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- Il consiglio comunale si apre con un ricordo di Rita De Luca, scomparsa alcuni giorni fa.
“Di lei dice il sindaco vorrei ricordare il suo sorriso ed esprimo il cordoglio di tutti noi per questa perdita”.
Dopo gli equilibri di bilancio, le interrogazioni, partendo dal raduno di Forza Nuova, argomento sollecitato da Bellucci (Rifondazione).
“E’ stato espresso parere favorevole al raduno dice il sindaco Gabbianelli con tutte le precauzioni del caso. Così ha stabilito il comitato di sicurezza. Compito del primo cittadino è quello di permettere nell’ambito delle leggi vigenti, la libera espressione. A Viterbo ci sono state manifestazioni anche dalla parte politica avversa”.
Ma Prestininzi chiede al sindaco se intende partecipare al raduno di Fn, così come annunciato da un giornale. “Non ho ricevuto alcun invito è la replica di Gabbianelli qualora dovessi riceverlo, farò le valutazioni del caso”.
Forza nuova, comunque, è indirettamente presente dentro e fuori l’aula di consiglio, con la presenza di pattuglie della polizia in postazioni fisse a controllare l’area intorno a Palazzo dei Priori.
“Quando leggo dice Mancinelli (Ds) che si vuol fare di Viterbo la vandea d’Italia, un segnale va lanciato. Sono sinceramente preoccupato”.
Si cambia argomento e si passa alla stazione di Grotte Santo Stefano.
“Arriva l’inverno spiega Innocenzi (Ds) e chi deve prendere il tempo è costretto a stare al freddo, se non si fa qualcosa per aprire la sala d’aspetto. Chiedo di riaprire la trattativa”.
D’accordo l’assessore Zucchi, nel portare a soluzione il problema, cercando un accordo con Trenitalia.
Sul problema dei contributi affitto per le fasce sociali più deboli, interviene Contardo (An). Più di duecentomila euro, che 270 famiglie attendono da mesi. “Di solito spiega arrivavano a maggio. Ci sono ritardi da parte della Regione e chiedo se possibile, all’assessore Rotelli, di anticipare i soldi”.
“C’è replica l’assessore una mancanza di liquidità da parte della Regione. In passato, quando c’era Storace, se solo gli stanziamenti tardavano di due giorni, la minoranza faceva interrogazioni. Quest’anno c’è il centro sinistra in Regione. I mesi di ritardo sono arrivati a sei, ma dai banchi dell’opposizione non ho sentito nessuno”.
C’è poi il problema degli uffici anagrafe nelle circoscrizioni, un servizio discontinuo, con gli sportelli per lo più chiusi.
“Purtroppo precisa l’assessore Tasciotti manca il personale. Noi non possiamo assumere e le Circoscrizioni non possono garantire il servizio. In questo momento stiamo potenziando i servizi all’ufficio anagrafe centrale e in Via Garbini, per rispondere alle esigenze dei cittadini”.