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Confartigianarto imprese di Viterbo aderisce al fermo nazionale dei servizi di autotrasporto merci deciso da Confartigianato Trasporti dal 30 ottobre al 3 novembre 2006 compresi.
Al fermo hanno dato adesione anche le altre organizzazioni nazionali rappresentative delle imprese di autotrasporto merci.
“Aderiamo all’iniziativa ha detto il presidente della categoria Trasporti di Confartigianato Viterbo, Vincenzo Cardarelli e ci troviamo in piena sintonia con quanto spiegato dal nostro presidente nazionale Francesco Del Boca a causa della mancata attuazione del protocollo di intesa, e dei successivi accordi, siglato il 17 novembre 2005 tra il Governo e gli autotrasportatori, in particolare per quanto riguarda le misure di compensazione dei costi, sia quelle già previste dalla Legge Finanziaria 2006, sia quelle che dovranno essere inserite nella Legge Finanziaria 2007”.
“Chiediamo inoltre al Governo ha aggiunto Del Boca, presidente anche del CUNA, il Coordinamento Unitario Autotrasporto l’immediato avvio della verifica congiunta sull’attuazione e sugli effetti della riforma dell’autotrasporto merci, con particolare riferimento all’attività di controllo e di accertamento delle responsabilità dei soggetti coinvolti nella filiera del trasporto”.
Confartigianato Trasporti chiede l’apertura di un tavolo di confronto con il Governo per definire le misure necessarie alla crescita strutturale delle imprese di autotrasporto. Argomento che sarà al centro anche dell’assemblea nazionale di categoria che si terrà il 30 settembre prossimo a Roma nella sede istituzionale di Via San Giovanni in Laterano.