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La Pisana
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Senza filtro -
I gravissimi e colpevoli ritardi da parte della Regione Lazio relativamente ai contributi per l’emergenza affitti che la stessa Regione non ha ancora erogato al Comune di Viterbo rischiano di mettere in mezzo ad una strada 273 famiglie viterbesi in grave difficoltà economica.
Si tratta in pratica di fondi statali destinati all’integrazione degli affitti da destinare alle famiglie bisognose, legge 431/98, di ben 256.453,43 euro che la Regione Lazio deve erogare per i contributi relativi al 2004 che, l’Ufficio Casa della Pisana dopo aver verificato i dati trasmessi ha emesso il mandato n.35999 per il pagamento e lo ha inviato al settore Bilancio della stessa Regione, quest’ultimo Ufficio ha lavorato il tutto in data 22 agosto, ma al momento non si sa bene che fine abbiano fatto questi soldi.
A quanto pare la Regione Lazio così “bene amministrata” dal centrosinistra non ha più liquidità.
Questa incapacità amministrativa regionale impedisce al settore dei servizi sociali di dare una risposta a persone i cui redditi non superano la soglia ISEE di €uro 12.799,00, questo a significare un vero e proprio disagio abitativo che per lungaggini meramente burocratiche si sta acuendo sempre di più.
Che cosa aspetta il presidente Marrazzo? E’ forse questa la politica rivolta alle fasce più deboli del Lazio?
Fino a che la Regione Lazio era amministrata dal centrodestra l’opposizione in consiglio comunale presentava interrogazioni, sollecitando anche la Regione a fare la sua parte, ora silenzio totale, ricordiamo che tali anticipazioni venivano con l’amministrazione Storace liquidate entro il mese di luglio.
Lo stesso discorso lo possiamo fare in merito alle borse di studio, le cui richieste superano quota 500 anche qui famiglie con un indice reddito ISEE massimo di €uro 10.632,92 attendono questi fondi, a studente variano da 250 a 500 euro a seconda del grado scolastico.
Non dobbiamo dimenticarci dei contributi scolastici, sono oltre 410 le famiglie con figlio in età scolare che attendono questi fondi per il pagamento dei libri o del materiale scolastico, qui il contributo varia da 40 a 300 €uro.
Anche in questi casi dei contributi che con la Regione amministrata dal centrodestra, arrivavano nei mesi di maggio/giugno neanche l’ombra, queste persone attendono ancora questi sussidi per coprire in piccola parte le spese dell’anno scolastico 2005/06.
Questo è un esempio lampante che per il centrosinistra esistono due maniere di comportarsi, due pesi e due misure, uno per quando si sta all’opposizione e uno per quando si governa, una politica fatta di annunci e slogan, ma, completamente mancante di contenuti e neanche suffragata da una buona amministrazione.
A tal proposito durante il consiglio comunale di venerdì presenterò una apposita interrogazione all’assessore ai Servizi sociali Rotelli per avere maggiori informazioni su questi incresciosi e allarmanti ritardi chiedendo anche la possibilità che il Comune anticipi tale somma che, ricordiamolo, la regione deve solo smistare.
Enrico Maria Contardo
Consigliere Comunale