Riceviamo e pubblichiamo
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Marcello Mariani
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- Non possono essere i bilanci familiari a far quadrare il “monnezza-business”!
E' molto importante un chiarimento che riguarda la vicenda provinciale dei "rifiuti" e la posizione che la Margherita ha assunto a proposito.
Intanto come premessa sottolineamo che è necessario un approccio di tipo amministrativo e tecnico, che analizzi il tema nella sua complessità, sgombrando il campo da dannosi pregiudizi di carattere politico e peggio ancora ideologico.
Significa dire che non abbiamo nessuna scelta preferenziale già preconfezionata.
Quindi a priori non siamo per il termovalorizzatore, non siamo per il mattone ecologico e non siamo neanche per un generico interramento nella messa in discarica, non siamo neanche per un semplicistico trasferimento su gomma con tutto quello che ne deriva in termini di costi, traffici, e inquinamenti diretti e indotti.
Soprattutto prima ci deve essere chiaro che cosa ci viene da pagare? e chi deve pagare?
Chiediamo di sapere prima chi paga e cosa!
Allora, non avendo ancora una scelta, vogliamo sia data possibilità di approfondire, di capire e di confrontare le opzioni . Soprattutto chiediamo che ci sia un metodo di scelta condiviso e partecipato.
Un forte richiamo alla partecipazione significa dare ascolto ai Comuni e ai cittadini su tutto il territorio provinciale.
Vogliamo che le tariffe siano congrue e accessibili. La nostra politica privilegia i nuclei familiari e le famiglie non debbono sobbarcarsi aumenti indiscriminati. Anche le aziende viterbesi tutte non possono sobbarcarsi costi superiori a quelle di altre province, un peso in più per chi fatica già nella competizone.
Soprattutto vogliamo pensare ai meno abbienti e a quanti con le "tariffe" hanno da far quadrare tutto il proprio unico stipendio mensile. L'obiettivo della nostra iniziativa politica e dare priorità allora alle esigenze dei bilanci familiari sui quali inevitabilmente si scaricano le scelte amministrative della Provincia e dei comuni.
Chiediamo un confronto sui costi economici delle diverse scelte, chiediamo una verifica contabile delle tariffe finali e totali in funzione delle diverse metologie di smaltimento.
Chiediamo a Regione e Provincia come si risolve il danno pregresso e nello stesso tempo come si evitano non più tollerabili sprechi futuri in termini di costi delle nostre famiglie ed anche in termini di servitù economiche ed ambientali .
Questa è la nostra posizione e da qui muoviamo ad un confronto serrato, convinti in ogni caso che al momento di scegliere dovremo pensare un po' meno al "business- monnezza" ed un po' più ai bilanci familiari, ai cittadini ed alla loro qualità della vita .
Marcello Mariani
Segretario Provinciale Margherita D.L.