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Sandro Mancinelli segretario comunale dei Ds
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- Ordine del giorno approvato dall’attivo degli iscritti dell’unione comunale Ds della citta’ di viterbo, riunitosi in data 26 settembre 2006.
Ascoltata la relazione introduttiva del segretario comunale Mancinelli, gli interventi del presidente della Provincia Mazzoli, del capogruppo regionale Parroncini, del segretario della federazione Egidi, gli altri contributi degli iscritti ne approva i contenuti e le indicazioni operative. In particolare
L’Unione comunale dei Democratici di sinistra della città di Viterbo esprime il proprio sostegno all’azione del presidente della Provincia Mazzoli e dell’assessore Piazzai in ordine alla gestione politica della vicenda ciclo dei rifiuti.
Apprezza infatti la ridefinizione del piano commissariale regionale che assume la centralità strategica della prevenzione, della differenziazione, del riciclo e del recupero, riservando alla valorizzazione energetica un ruolo strettamente necessario di “chiusura” del ciclo nell’obiettivo dichiarato di far uscire la Regione Lazio dalla gestione commissariale e al conseguimento dell’autosufficienza territoriale.
La relazione introduttiva di Marrazzo alla conferenza programmatica e le prime disponibilità emerse dai vari livelli istituzionali coinvolti nel prospettare una soluzione certa e definitiva riguardo al conferimento dei rifiuti dalla provincia di Rieti, impegnata a definire entro il 31 dicembre il proprio piano provinciale ed il sostanziale allontanarsi della eventualità della realizzazione del temovalorizzatore nel Viterbese rappresentano buone notizie e delineano uno scenario equilibrato e concreto di soluzione del ciclo dei rifiuti a livello provinciale coerente con gli indirizzi regionali e con gli impegni programmatici assunti.
I Ds di Viterbo ritengono utile e positiva la strada intrapresa, che si pone sulla linea del no deciso ad ogni ipotesi di posizionamento del termovalorizzatore a Monterazzano, cardine degli orientamenti programmatici dell’Ulivo e dell’Unione nei confronti politici ed elettorali cittadini, che non può non trovare riscontro nei nuovi ruoli di governo esercitati a livello provinciale e regionale.
La vocazione turistica, culturale, termale, il posizionamento del comparto agricolo nell’economia locale sono le risorse della città per quel nuovo sviluppo per cui ci battiamo. In tal senso quindi i Democratici di sinistra della città riconfermano l’esigenza di una forte coesione politica delle forze della coalizione ad ogni livello, senza la quale si è destinati a perdere forza e credibilità.
Rispetto a tali orientamenti programmatici prioritari i Ds di Viterbo ritengono fuorvianti i toni e la pratica di una pressione politica sulla maggioranza di governo provinciale, che rischia peraltro di vanificare politicamente anche importanti risultati come quello dell’impegno finanziario regionale destinato al completamento della Trasversale.
E’ necessario invece che di fronte alla concretezza delle questioni aperte da troppo tempo, come quello delle tariffe di conferimento che si trascina dal 2000, tutte le componenti politiche e le rappresentanze istituzionali recuperino un atteggiamento costruttivo e collaborativo, rivolto a tutelare gli interessi del territorio con una azione collegiale e convergente in sede locale e regionale.
Approvato all’Unanimità.