 |
La Pisana
Copyright Tusciaweb |
- Priorità per lo sviluppo ed il potenziamento del trasporto ferroviario regionale.
Nel quadro del Protocollo d’Intesa firmato tra Ferrovie, Regione Lazio, le cinque Province del Lazio ed il Comune di Roma, orientato alla realizzazione di un progetto unitario ed integrato di rete ferroviaria regionale, assumono carattere di priorità nello scenario a ‘breve termine’ i seguenti interventi:
1) Completamento del raddoppio della linea FR.2 da Lunghezza a Guidonia.
L’intervento va a completare il raddoppio della linea, oltre il tratto gia raddoppiato compreso tra Prenestina e Salone, mentre è in via di completamento tra Salone e Lunghezza. Si otterrà così la sede per la FR.2 dove attivare un servizio regionale con frequenze che, a partire da un treno ogni 15’, potranno giungere ad un treno ogni 7,5 minuti ed oltre nelle ore di punta.
L’intervento riguarda una estesa di circa 10 Km. e prevede la realizzazione di una fermata (Bagni di Tivoli) ed una stazione (Guidonia) entrambe corredate da parcheggi di scambio.
La tratta elettrificata e dotata dei sistemi automatici di stanziamento dei treni, è indispensabile per fornire un servizio utile soprattutto ai pendolari, sempre più numerosi attraversando aree di grande sviluppo urbano sia nel Comune di Roma (Ponte di Nona, Lunghezza) sia in altri Comuni (in particolare Guidonia).
Inoltre i nodi di scambio consentiranno di ridurre il traffico veicolare sulla A.24, oggi congestionato nell’ambito romano.
La progettazione è stata completata da FS, ed ha ottenuto l’approvazione in Conferenza dei Servizi nel Giugno del 2006.
Occorrono i finanziamenti per la fase esecutiva: €. 200 MLN
2) Avvio della progettazione del raddoppio sulla linea FR.3 della tratta Cesano-Bracciano
Il progetto prevede il raddoppio di circa 16 Km. tra Cesano e Bracciano, con eliminazione del passaggi a livello e “attrezzaggio” tecnologico, consentendo così l’incremento del servizio della FR.3 che ha già avuto un rilevante incremento di frequentazione.
L’opera è indispensabile per consentire un riequilibrio modale tra i sistemi di trasporto, riducendo la attuale congestione automobilistica, considerando lo sviluppo urbanistico dell’area già intervenuto e, in prospettiva, rendendo sostenibile quello programmato.
FS ha elaborato lo studio di fattibilità. Per la progettazione e la realizzazione dell’opera occorre un finanziamento di circa €. 250 MLN, anticipandone circa €. 3 MLN per la progettazione.
3) Studio potenziamento sulla linea FR.8 della tratta Campoleone-Nettuno.
Il tratto di linea che collega Nettuno con Campoleone, e quindi Roma, è ancora a binario unico con passaggi a livello.
Onde consentire l’aumento dei treni, e far fronte ad una richiesta di servizio crescente, particolarmente rilevante nel periodo estivo, occorre elevare la frequenza da 2 a 3-4 treni l’ora.
L’obiettivo è raggiungibile ove si migliori la tecnologia gestionale del traffico, si realizzino alcuni punti d’incrocio aggiunti ed, eventualmente, si effettui il raddoppio tra Aprilia e Campoleone.
Tutto ciò è in fase di studio preliminare da parte di FS, ma occorre rendere più rapido il lavoro per ottenere al più presto la stima dei costi e la relativa copertura finanziaria.
“ATTUAZIONE DI UN PROGETTO UNITARIO E INTEGRATO DI RETE FERROVIARIA REGIONALE E METROPOLITANA DA REALIZZARE ENTRO IL 2015”
Realizzazione del PROTOCOLLO D’INTESA tra Regione Lazio, Provincia di Frosinone, Provincia di Latina, Provincia di Rieti, Provincia di Roma, Provincia di Viterbo, Comune di Roma, Ferrovie dello Stato S.p.A. e Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.
La realizzazione del progetto unitario ed integrato di rete ferroviaria regionale si articola su tre orizzonti temporali:
- a breve termine (2006-2007)
- a medio termine (2008-2010)
- a lungo termine (2008-2015)
Di seguito si riporta il dettaglio degli interventi dello scenario 2006-2007:
1. Infrastruttura ferroviaria: Linee
- FR1 Studio per il potenziamento dell’infrastruttura mirato allo sviluppo dei servizi, con particolare riferimento alla tratta Fiumicino-Roma, con l’obiettivo di dar corso agli interventi nello scenario 2008/2010.
- FR2 Completamento del raddoppio della linea da Prenestina a Lunghezza;
- FR3- FR5 Completamento quarto binario fra Trastevere e San Pietro;
- FR3 Avvio della progettazione del raddoppio della tratta Cesano-Bracciano. Analisi di fattibilità per il raddoppio ovvero il potenziamento sino a Viterbo.
- FR4 Potenziamento della linea da Frascati, con l’attivazione del 2° binario con blocco conta-assi con sezione intermedia;
- FR8 Roma Nettuno: studio del potenziamento Campoleone - Nettuno.
2. Infrastruttura ferroviaria: nuove fermate e adeguamenti
- FR1 Fara Sabina - Fiumicino: Fiera di Roma; Fiumicino Porto di Traiano (da studiare la fattibilità), Portuense/Meucci (da studiare la fattibilità), Zama (da studiare la fattibilità), Newton (da studiare la fattibilità),
- FR2 Roma - Guidonia: Val d’Ala, Serenissima, Togliatti, La Rustica Città, Lunghezza;
- FR3 Roma - Cesano: Quattro Venti;
- FR6-FR7-FR4: Statuario e Porta Furba (da studiare la fattibilità), Paglian Casale (da studiare la fattibilità), Centroni (da studiare la fattibilità);
3 Eliminazione di passaggi a livello
4 Intermodalità: nodi di scambio
- FR1 Fara Sabina - Fiumicino studio del collegamento Tuscolana - Pontelungo (metro A)
- FR2 Roma - Guidonia: Serenissima, Togliatti, La Rustica GRA, Salone;
- FR3 Roma - Cesano: Quattro Venti;
- FR6 Roma - Colleferro: Tor Vergata (per quanto di competenza);
- Piattaforme logistiche: Stazioni RSU;
5 Interventi urbanistici grandi stazioni e aree ferroviarie:
- Tiburtina: attuare gli impegni dell’AdP2000: completare lavori Circonvallazione Interna fra Batteria Nomentana e A24; realizzare nuova stazione e opere di infrastrutturazione del nodo di scambio (inizio lavori gennaio 2006)
- Trastevere: avvio delle attività per l’attuazione dell’A.d.P. 2000, individuazione delle fasi esecutive, verifica delle criticità conseguenti alla attuazione urbanistica e compatibilizzazione della stessa con il piano di sostenibilità economica;
- Ostiense: attuare gli interventi previsti dalla convenzione RFI-Comune di Roma del Settembre 2003: consegna aree cedute all’Amministrazione Comunale e cessione comparti per la realizzazione “Campidoglio Due”, riqualificazione edifici di stazione ed ex Air Terminal; sistemazione parco via Matteucci; alienazione comparti destinati a servizi privati e presentazione dei progetti per le OO.PP;
- Pigneto: avvio attività realizzativa del nodo di scambio FR1 / Metro C e studio per la realizzazione dello scambio con FR6; copertura del vallo ferroviario;
- Quattro Venti: sistemazione area stazione secondo Piano di assetto approvato nel 2000;
6 Interventi di recupero funzionale e di trasformazione urbanistica:
- Nuovo programma da sviluppare in relazione alle previsioni del nuovo PRG;
- Sottoscrivere un “Protocollo d’Intesa” per lo sviluppo di un Piano di Assetto Generale per la pianificazione urbanistica delle aree ferroviarie interessate dal nuovo tracciato della Nuova Circonvallazione Interna, tra le quali: ambito di valorizzazione di San Lorenzo e ambito di valorizzazione di Tuscolana;
- Sviluppo di un Piano di Assetto relativo all’impianto ferroviario di Roma Smistamento, conseguente al trasferimento al Comune di Roma entro il 31 dicembre 2010 delle aree ferroviarie necessarie per l’attuazione dei programmi relativi alla costruzione della linea Metropolitana D.
Per il trasferimento delle aree dovranno essere individuati corrispettivi a compensazione dei valori e dei costi connessi anche con superfici utili edificabili concesse o nel medesimo ambito o in altri luoghi. Il trasferimento delle aree è subordinato alla approvazione della delocalizzazione dello scalo merci di Smistamento alla stazione di Fara Sabina/ Montelibretti nel Comune di Montelibretti e andrà attuato secondo fasi intermedie di dismissione dell’attuale scalo che dovranno garantire, comunque, il servizio merci attuale e le eventuali implementazioni in programma.
- Sviluppo di un Piano di Assetto relativo l’area di Tor di Quinto, conseguente la chiusura della linea di cintura Anello nord e la realizzazione del Nodo di Scambio.
- Programma di rifunzionalizzazione e recupero urbanistico delle aree degli impianti ferroviari siti in ambito Regione Lazio.
- Programma di intervento rapido di miglioramento dell’accessibilità e dei servizi nelle stazioni e fermate in esercizio - 1^ fase