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Bigiotti (Udc)
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Senza filtro - Ciò che è accaduto ieri in consiglio, quando la Margherita ha abbandonato, è soltanto l'epilogo di una situazione che il sottoscritto aveva già ampiamente previsto ed annunciato.
La settimana scorsa, a più riprese, avevo sottolineato più volte il fatto che la maggioranza era arrivata alla frutta.
La risposta dei Ds pronta, per bocca di Rizzello, a smentire le incomprensioni interne.
Il discorso di fondo è, che a questo punto anche la Margherita si è stancata del modo con cui Rifondazione comunista sta portando al guinzaglio il presidente e l'intera amministrazione ormai da tempo.
Ciò che è accaduto, nel caso specifico, ha veramente del paradossale, l'assessore Piazzai per conto della Provincia (a mio avviso senza avere titolo) sigla con Anci e Regione Lazio un aumento esorbitante delle tariffe per il conferimento in discarica dei rifiuti solidi urbani.
L'intervento della Margherita, coraggioso in questo caso, contro la sua stessa maggioranza non può che rilevare il plauso mio personale a patto che la chiarezza con cui si è proposto il capogruppo Maglaviti non sfumi poi, come spesso accade, in un accomodante walzer di convenienze politiche.
Il nucleo focale della questione, però, non è neanche questo, secondo me.
Infatti siamo, credo, solo alla fase propedeutica della crisi, dove le tariffe Rsv sono soltanto il pretesto per dire a Mazzoli: "ci siamo anche noi e con noi dovrai confrontarti quando, tra poco, inizieremo a parlare di termovalorizzatore".
Perché se da un lato Rifondazione è ferma in maniera intransigente sulle posizioni contro il "bruciatore", dall'altra parte la Margherita è ben più che possibilista ed i due gruppi, con forze uguali (tre a tre) e contarie stanno spingendo contro l'inerme presidente Mazzoli il quale rischia lo "stritolamento" interno.
Nulla può il suo esercito nudo dei Ds, composto da tanti uomini a Palazzo Gentili ma tutti impegnati ad accaparrarsi poltrone importanti e poco attenti alla incolumità del presidente.
Caro presidente torno a ripeterle ciò che più volte ho detto:
"Ormai è evidente la crisi profonda ed insanabile nei principi che la determinano, fatti da parte riconoscendo di aver fallito e torniamo al voto. Sei giovane ed hai ancora modo e tempo per fare esperienza amministrativa, questo ti consentirebbe di rinforzare le spalle rendendoti meno vulnerabile dagli attacchi dei tuoi alleati".
Francesco Bigiotti
capogruppo Udc consiglio provinciale