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Marco Faregna
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Senza filtro -A trenta chilometri l’ora, tra i castelli e le rocche della Tuscia.
Bandiera a scacchi pronta ad alzarsi per la diciassettesima Coppa dei due laghi, gara d’auto d’epoca, organizzata dal Veteran car club, che quest’anno, in collaborazione con l’Apt si correrà su un “circuito” provinciale che partendo da Civita Castellana, si snonderà fino a Montalto.
Sempre tra castelli e rocche.
La gara è suddivisa su due giorni. Il via, sabato trenta alle 14.30 e l’arrivo domenica primo ottobre alle 13.30. Da Civita, dove è prevista la prima prova d’abilità, si arriva a Viterbo, per la seconda prova in Via Marconi, quindi alle Terme dei Papi, poi Tuscania, quindi tutti a cena a Palazzo Ranucci.
Domenica, partenza da San Martino al Cimino, quindi Montefiascone, Marta, Capodimonte, Cellere, un aperitivo a Ischia, poi l’arrivo a Marina di Montalto, dopo l’ultimo controllo ed il timbro sotto il castello di Vulci.
Ad una velocità di crociera di trenta chilometri orari, salvo, ovviamente, le venti prove cronometrate, che decreteranno i vincitori della prima e della seconda giornata e quello dell’intera manifestazione.
Al primo, andrà il trofeo Mitsubishi, al secondo, quello offerto dalle officine Brugiotti.
“A Viterbo spiega il presidente del Veteran Car Club Massimo Aquilani alle 10.30 di domenica, ci sarà una prova proprio nella sede delle officine, che festeggiano i cento anni d’attività. Per l’occasione, sono invitati tutti i viterbesi e sono previsti anche gadget”.
Al vincitore assoluto, invece andrà il trofeo Azzurra, offerto dalle Ceramiche Azzurra di Civita Castellana.
Sessanta le auto in gara, guidate da assi del volante, compresi i partecipanti di casa nostra, spesso ai primi posti a livello nazionale.
In gara, auto degli anni 50/60/70, dalle Ferrari alle Porche, passando per le Lancia e le Triumph.
“Contiamo di avere anche dice ancora il presidente una jeep del ’53 guidata da due vigilasse”.
In passato hanno gareggiato personaggi famosi come Fabrizio Maffei, ma anche politici locali, come il senatore Marini o il sindaco Gabbianelli. E quest’anno potrebbe essere la volta del presidente della Provincia Alessandro Mazzoli, che così, almeno per un giorno, potrebbe lasciarsi alle spalle i problemi a Palazzo Gentili.
Co pilota il direttore Apt Marco Faregna. “Riteniamo importante- spiega - patrocinare eventi come questo, perché contribuiscono a far conoscere le nostre risorse a chi viene da fuori. Un’auto d’epoca è anche una parte del nostro costume. Abbinare la storia alla nostra cultura ed ai nostri prodotti tipici, diventa un modo per dare ulteriore significato ad una manifestazione che da anni richiama tantissimi appassionati”.