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Palazzo Gentili
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Senza filtro -Il presidente della Provincia di Viterbo Alessandro Mazzoli, l’assessore all’Ambiente Tolmino Piazzai e il presidente di Anci Lazio, Francesco Chicchiurlotto stamattina, nella sala conferenze di Palazzo Gentili, hanno incontrato i sindaci della Tuscia per cercare di trovare un accordo sulla spinosa situazione delle tariffe Tarsu.
Questione che ormai necessita di una rapida soluzione, viste e considerate le richieste della società che gestisce lo smaltimento dei rifiuti e l’esigenza di adeguarsi ai canoni del decreto Verzaschi.
“E’ stata scelta questa data per fare il punto della situazione con primi cittadini spiega Piazzai del Viterbese, perché volevamo che tutte le discussioni si inserissero all’interno della conferenza programmatica sui rifiuti intrapresa dalla Regione Lazio. La riunione, svolta il 22 settembre, è stata utile perché tutti noi abbiamo compreso le nuove linee guide dettate dal commissario straordinario Marrazzo. Tra le varie istanze che la Provincia ha presentato c’è anche l’emergenza tariffe. Abbiamo formalmente richiesto che sia la Regione a provvedere al pregresso accumulato”.
Durante la riunione di oggi è emerso chiaramente che tutti i sindaci vogliono che il decreto Verzaschi sia revocato dalla Regione. “Consideriamo superata la precedente bozza di accordo siglata tra Provincia di Viterbo, Regione Lazio, Anci e Ecologia Viterbo afferma il presidente Mazzoli - e non siamo inoltre d’accordo sull’uso che la società ne ha fatto”.
“Alla luce delle esigenze dei Comuni cercheremo di ottenere dalla Regione, nel più breve tempo possibile, una riunione con il commissario straordinario Marrazzo, per illustrare la situazione della provincia di Viterbo. Alla riunione parteciperà una delegazione rappresentativa di sindaci in modo da fornire al commissario le rispettive motivazioni ed esigenze. Certo è conclude Mazzoli - che dovremmo essere chiari nel capire cosa in realtà vogliamo e soprattutto essere celeri. Il problema rifiuti non può continuare ad essere rimandato, è l’ora di mettere un punto. Sono stati già persi troppo anni, senza aver concluso niente”.
In ultimo il presidente dell’Anci Lazio Francesco Chicchiurlotto: “Ribadisco la giustezza del percorso svolto e prendo atto della posizione dei sindaci espressa oggi in assemblea”.