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Paolo Valeri
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Riceviamo e pubblichiamo
- Apprendo da alcuni organi di informazione ed in particolare dalle colonne di Tusciaweb, che la senatrice Allegrini, preannunciando interrogazioni parlamentari, sia intervenuta presso il prefetto di Viterbo chiedendo un suo intervento al fine di ripristinare legittimità e trasparenza nella gestione delle attività della giunta e del consiglio comunale del comune che rappresento.
In particolare la senatrice lamenta, sembra sollecitata dal capogruppo consiliare di Alleanza nazionale di Villa San Giovanni in Tuscia Angelo Rossi, il notevole ritardo nelle comunicazioni ai capigruppo dell’elenco delle delibere adottate dalla giunta e, addirittura, l’impossibilità di consultare il rendiconto d’esercizio 2005.
Rimango sorpreso nel vedere che un rappresentante delle istituzioni dell’esperienza della senatrice Allegrini si faccia coinvolgere in certe gravi affermazioni ( ripristino della legittimità e della trasparenza ) senza sentire il bisogno di controllarne prima la veridicità magari direttamente con il sottoscritto.
Una semplice verifica dei fatti avrebbe dimostrato che l’elenco delle delibere viene puntualmente inviato ai capigruppo consilari in occasione della pubblicazione delle stesse e che, come prevedono le norme, il rendiconto dell’esercizio economico del 2005 è stato messo a disposizione dei consiglieri comunali con largo anticipo rispetto alla convocazione del consiglio comunale.
Ora, che il consigliere Angelo Rossi abbia “sollecitato” la senatrice Allegrini in maniera sbagliata, comunicandole notizie non vere? A cominciare dal fatto che nel consiglio comunale di Villa San Giovanni non mi risulta esistere un gruppo consiliare di Alleanza nazionale e né, tantomeno, siano in essere atteggiamenti che mettano in pericolo la trasparenza e la legittimità delle procedure. Ripeto, bastava controllare.
Più semplicemente esiste una predisposizione di alcuni dei consiglieri d’opposizione all’esposto anziché all’attività amministrativa. In effetti, consultare il rendiconto d’esercizio del 2005 avrebbe richiesto lavoro, impegno e magari qualche sacrificio; molto più semplice abbandonare le sedute di consiglio e continuare con gli esposti che, puntualmente, cadono nel vuoto; in comune stiamo ancora aspettando qualche proposta costruttiva da parte dell’opposizione.
Parlare di mancanza di trasparenza nel mio comune dove l’opposizione ha a disposizione per una volta a settimana il segretario comunale ed il tecnico comunale convenzionato per la consultazione degli atti fa pensare, per l’appunto, che non si sa di cosa si stia parlando.
Rigetto, quindi, con forza e sdegno quanto affermato dalla senatrice Allegrini alla quale consiglio di non fidarsi troppo di chi è alla vana ricerca di un po’ di visibilità.
Paolo Valeri
Sindaco di Villa San Giovanni in Tuscia