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Senza filtro - Vince e convince, anche se ci sono situazioni di gioco ancora da perfezionare, l'Isa Prime Viterbo scesa in campo sabato pomeriggio a Tor di Quinto contro il Cus Roma. 21 a 38 il finale con i viterbesi padroni del campo nonostante le numerose assenze anche rispetto alla precedente apparizione nel Torneo del Capitano.
Con Antonio Canestro, Marco Pascucci, Danilo Palumbo, Danilo Turchetti e Andrea Perugini rimasti a casa per impegni di studio e di lavoro, con la torre Marsilio Proietti e l'estremo Francesco Sacrestano ancora a riposo, Gino Rossetti recupera per l'occasione Moreno Menghini e, dopo due anni di assenza dai campi, Antonello Notarangelo che sembra aver finalmente risolto i problemi al ginocchio. Trentaquattro anni, tre quarti, il più anziano dei fratelli Notarangelo, l'altro Cristiano farà parte anche lui, dopo una lunga assenza della rosa, Antonello ha militato a lungo in serie A tra le fila delle Fiamme Oro. Come dire, esperienza e classe da vendere: un'arma in più a disposizione del mister.
"E' stato un incontro molto interessante - è il commento di Rossetti alla gara- giocato con un buon ritmo e una buona continuità. Anche se qualche fase rimane ancora da rivedere, vedi le touche, abbiamo offerto una prestazione che ci permette di avvicinarci in maniera tranquilla verso il campionato (esordio in casa il primo ottobre contro il Romagna). Buono il rientro di Moreno Menghini e quello di Antonello Notarangelo. Le numerose assenza mi hanno poi permesso di vedere all'opera l'intera rosa a disposizione".
Di Moncelsi, Belli, Bocchino e Haouari le mete. Preciso Moreno Menghini nelle trasformazioni.