La provincia di Viterbo - Assessorato Ambiente organizza:
CONVEGNO NAZIONALE
LA BUONA QUALITA' DELL'ACQUA: obiettivi e metodologie della direttiva Quadro Europea. La situazione Italiana e prospettive future.
Viterbo - lunedì 25 settembre 2006
Aula Mendel, Dipartimento DECOS - Università della Tuscia di Viterbo
Il ciclo dell'acqua è un esempio evidente di come i cicli naturali possano venire stravolti dalle attività umane che, non solo in ambito urbano, riescono a modificarne sostanzialmente le caratteristiche. Il tentativo di dominare i fenomeni naturali, ed in particolare il ciclo idrologico, portano a volte ad effetti che sfuggono al controllo umano, come dimostrano eventi sempre più frequenti di crisi.
Uno degli aspetti in cui la crisi è maggiormente evidente è il depauperamento qualitativo dei nostri fiumi e laghi. Particolarmente necessaria appare la definizione di uno strumento conoscitivo che possa supportare processi responsabili e condivisi di individuazione delle politiche di tutela delle acque superficiali a livello strategico.
L'elaborazione di un tale strumento di valutazione dovrebbe fornire un quadro di riferimento strutturale per la definizione degli interventi su scala locale pur garantendone la coerenza complessiva. Tra le altre caratteristiche, questo strumento dovrebbe garantire e facilitare l'interazione tra i diversi soggetti e la partecipazione dei cittadini, favorendo i processi di apprendimento collettivo e agevolando la realizzazione di reti di attori per la gestione delle politiche.
Il processo d'adeguamento della normativa è culminato con l'emanazione della direttiva quadro sulle acque (2000/60/CE). Con il suo recepimento si dovrebbe avviare un complesso processo di riorganizzazione degli strumenti e delle politiche delle risorse idriche.
La direttiva quadro impone una pianificazione della gestione integrata delle risorse idriche per ciascun bacino idrografico e stabilisce una serie di regole comuni al fine di garantire la comparabilità dei mezzi utilizzati e dei risultati. I corpi idrici sono poi riferiti ad una particolare tipologia all'interno di un'ecoregione e di una categoria di acque. Fondamentale per ciascun piano di gestione dei bacini idrografici sarà allora la necessità per ciascuno Stato membro di stabilire un programma che sintetizzi tutte le misure da adottare sul proprio territorio, allo scopo di garantire che tutte le acque comprese nel bacino idrografico raggiungano entro il 2010 una buona qualità.
Il convegno vuole essere un contributo alla messa punto di strumenti operativi metodologici per il monitoraggio biologico primo passo per il raggiungimento degli obiettivi.
moderatore: Prof. Giovanni Damiani
Interventi:
Tolmino Piazzai - Assessore all'Ambiente Provincia di Viterbo
Prof. Giovanni Damiani - Università della Tuscia, Viterbo;
Dott.sa Caterina Sollazzo, Dott. Giorgio Pineschi - Ministero dell'Ambiente;
Dott.sa Maria Carotenuto, Dott.sa Serena Bernabei - Agenzia Nazionale Protezione Ambiente e Servizi Tecnici;
Prof. Pier Francesco Ghetti - Magnifico Rettore dell'Università Cà Foscari, Venezia;
TAVOLA ROTONDA: il futuro dell'IBE rispetto alla Direttiva Quadro.
Moderatore: Prof. Pier Francesco Ghetti
Saranno presenti alla discussione:
APAT
IRSA - CNR;
Istituto Superiore di Sanità;
Università di Tor Vergata;
Università della Tuscia;
ARPAT Toscana;
ARPA Lazio;
ARPA Piemonte;
ARPA Umbria;
ARPA Lombardia.
in collaborazione con ARPA LAZIO
Segreteria organizzativa:
Dott.ssa Alessia Milazzo, Dott. Paolo Andreani, Dott. Domenico Venanzi
Provincia di Viterbo - Assessorato Ambiente, Ufficio Protezione Acque Interne
Via Saffi, 49 - 01100, Viterbo.
Tel 0761-313 727 - Fax 0761-342924 e- mail: corsoibe@provincia.vt.it