Viterbo - Fiore contesta Diliberto nel nome della democrazia ma nel sito del movimento si offendono pesantemente i cittadini omosessuali chiamandoli: "Poveri froci sinistroidi" Forza nuova chiede libertà di manifestazione
e poi si vanta di aver bloccato il gay pride 23 settembre 2006 - ore 2,40
Roberto Fiore
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- Stop al raduno di Forza nuova a Viterbo.
A chiederlo a Napolitano era stato il segretario dei Comunisti Italiani Diliberto. Cui risponde il leader di Fn, Fiore: E' inquietante - dice - che il capo di un partito di governo chieda al presidente della Repubblica d'impedire un raduno politico sulla base di una pretesa incostituzionalità del movimento. Forza Nuova agisce nella legalità da quasi dieci anni, ha consiglieri e assessori, è rappresentata al Parlamento Europeo e non ci sono procedimenti nei nostri confronti.
Fn grida il proprio diritto a tenere il raduno a Viterbo, sottolineando di agire nella legalità da quasi dieci anni (il che non rappresenta un valore aggiunto, semmai qualcosa che dovrebbe essere scontato).
Peccato che poi, quando si tratta dei cortei degli altri, le grida dei militanti di Forza nuova ci sono, ma per impedirne lo svolgimento. Davvero singolare. Ma è così.
Sul sito ufficiale del movimento è documentata con tanto di foto, l'azione dei militanti che il 28 giugno scorso hanno bloccato il gay pride a Catania. E come mai? Eppure, anche l'omosessualità non è illegale ed esiste da più di dieci anni.
Quindi, se Fn ha diritto a manifestare, perché lo stesso diritto lo vogliono negare ad altri? Forse perché i punti di vista sono diversi. Forse perché zittire il diverso è più semplice che aprirsi a un confronto.
Salvo, poi, confronto, comprensione, dialogo, chiederli per se stessi.
E non tranquillizzano le parole con cui i manifestanti di Forza nuova, sempre sul sito, festeggiano l'incursione nel corteo. Bloccato per due ore la vergognosa sfilata di pervertiti d'ogni genere che come ogni anno ha oltraggiato Catania. Chiedevamo che venisse sciolto il corteo e che i degenerati andassero ad esercitare ed esternare vizi e perversioni in altri luoghi. Chiedevamo che perversi e deviati sessuali si facessero curare nei luoghi opportuni e non propagandassero le loro deviazioni sessuali nel tentativo di farle passare per normali.
Una visione drammaticamente distorta dell'omosessualità, irrispettosa dei diritti di ogni cittadino, che non riconosce le più elementari regole dello stato di diritto.
Voltaire disse: Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu la possa esprimere. Forse qualcuno, a questi ragazzi, gliela dovrebbe leggere. Se dovesse servire anche soltanto a far evitare di definire gli omosessuali Poveri froci sinistroidi, sarebbe già un bel risultato.
Non basta, in questa visione settaria e distorta di una parte del mondo che si preferisce etichettare ed offendere, piuttosto che conoscere, i militanti siciliani di Fn, offrono anche uno spunto involontariamente comico, quando, nello stesso comunicato parlano di Prodi. La sinistra al governo si stava premurando di propagandare il maggiore consumo di droga, la diffusione d'omosessualità e pedofilia e l'incentivazione dell'immigrazione selvaggia .
Ce lo vedete proprio, Prodi, mentre alle Nazioni Unite mentre fa l'occhiolino a Bush o il piedino a Blair. E alla fine nazioni unite in un mega party con drag queen e Boy Gorge che canta.