Senza filtro - Le dichiarazioni del capogruppo della Margherita Di Carlo circa la necessità di realizzare un termovalorizzatore nel bacino Viterbo/Rieti suscitano la nostra profonda preoccupazione.
Mentre la discussione nellUnione provinciale coinvolge tutte le forze politiche sulla necessità di chiudere il ciclo nel futuro Ato di Viterbo senza il ricorso ad una tecnologia pesante, ad elevato impatto sullambiente e sulla salute dei cittadini, ma investendo sulla raccolta differenziata, lesponente Regionale della Margherita si espone con dichiarazioni prive di riscontri tecnici e politicamente scorrette.
I Verdi per la Pace di Viterbo, con altre forze politiche e sociali, hanno posto la questione del rigetto del vecchio piano provinciale dei Rifiuti, che prevede linceneritore a Monterazzano, come peraltro previsto nel programma dellUnione in Provincia.
Anche grazie al nostro contributo lintera Unione condivide oggi la necessità di individuare immediatamente i punti programmatici per un nuovo piano provinciale che si basi su un ciclo chiuso senza termovalorizzazione, come i numeri della Provincia di Viterbo consentono, puntando con decisione sulla raccolta porta a porta. Questo è il mandato conferito al Presidente Mazzoli nellambito della Conferenza programmatica regionale.
A questo punto è davvero importante ed urgente che lamministrazione provinciale attivi il gruppo di lavoro per la definizione entro i prossimi giorni delle linee guida del nuovo piano provinciale,
I Verdi per la Pace di Viterbo