Viterbo - Nepi per la Pace replica al sindaco Vita rivolgendosi alla magistratura "Ci sentiamo discriminati, presenteremo un esposto alla procura" 23 settembre 2006 - ore 11,20
Nepi
copyright Tusciaweb
Senza filtro - In merito all'ultimo comunicato del signor sindaco Franco Vita per quanto riguarda il rinvio della IV edizione della manifestazione La pace si costruisce insieme, una prima osservazione:
il linguaggio usato dal signor sindaco è cambiato. Non più insulti ed accuse a cui da sempre ci aveva abituato ma toni distesi e comprensivi.
Riscontriamo quindi come questa vicenda abbia già prodotto un primo risultato positivo.
In quanto alle richieste degli uffici comunali, al comportamento delle persone che li dirigono e in quanto alla discriminazione subita dal comitato Nepi per la Pace tutto ciò sarà oggetto di esposto alla procura della Repubblica .
Per il momento non intendiamo aggiungere altro su questa triste ed incresciosa vicenda. Vogliamo solo rimarcare quanto questa iniziativa preparata da mesi, sia costata in termini di fatica ed impegno dei soci, degli insegnanti, degli studenti e dei nepesini che ancora una volta ringraziamo con affetto per la loro disponibilità e partecipazione.
Vogliamo ricordare agl'amministratori nepesini che Nepi è Città per la Pace già dal 2003 e questo comporta ben precisi impegni e responsabilità. In questi giorni invece, Nepi è la città dove i cittadini sono stati privati di una tre giorni per la pace e la nonviolenza, dedicata al ricordo del Angelo Frammartino e a quello di suor Leonella Sgorbati delle suore della Consolta di Nepi.