Roma - I commenti dopo la conferenza programmatica
Emergenza rifiuti, Di Carlo (Margherita) punta sul termovalorizzatore di Viterbo
23 settembre 2006 - ore 2,40
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| La Pisana
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Rifiuti, Parroncini (Ds): Marrazzo ha indicato la strada giusta per uscire dall'emergenza
"Mi chiedo come possa la destra criticare le linee guida del piano rifiuti e il metodo scelto da Marrazzo: per cinque anni hanno governato la Regione e hanno lasciato una situazione di assoluta emergenza, non solo sui rifiuti. Non hanno fatto niente quando governavano, si sono svegliati adesso che sono all'opposizione.
Ricordo che il piano della giunta Storace prevedeva ben 7 impianti, una cifra che Marrazzo ha ridotto di molto, con una politica che punta sulla raccolta differenziata e sulla realizzazione di alcuni impianti di nuova concezione, necessari alla chiusura del ciclo dei rifiuti. La conferenza programmatica aperta oggi dal presidente della Regione rappresenta un altro tassello di quel metodo basato sulla concertazione delle scelte con gli enti locali che per noi è elemento fondamentale del buon governo.
Sono sicuro che da questo confronto uscirà un accordo equilibrato che ci farà finalmente uscire dall'emergenza". Lo ha dichiarato in una nota il capogruppo dei Ds in consiglio regionale, Giuseppe Parroncini.
Rifiuti: Di Carlo (Dl), "Almeno quattro gli impianti da realizzare"
"Per risolvere il problema dei rifiuti bisogna realizzare almeno quattro impianti". Lo dichiara il capogruppo della Margherita alla Pisana Mario Di Carlo che aggiunge: "Se si leggono bene i numeri e si analizza il rapporto relativo ai costi di trattamento e a quelli di trasporto, è senza dubbio che, una reale e concreta soluzione impiantistica, non può attestarsi al di sotto della soglia minima di tranquillità che, a nostro avviso, è rappresentata dalla realizzazione due gassificatori nella provincia di Roma, il primo nella Capitale e il secondo nella sua area metropolitana, di un terzo impianto a servizio della provincia di Latina e di un quarto nel bacino di Rieti - Viterbo".
Secondo Di Carlo, tali impianti sono auspicabili soprattutto se si considera che, gli inquinanti atmosferici prodotti dai viaggi dei camion, "sono della stessa tipologia e hanno gli stessi effetti sanitari di quelli dei termovalorizzatori, mentre sono sicuramente superiori a quelli prodotti dai gassificatori".
"La raccolta differenziata è importantissima - dichiara - ma non dobbiamo prendere in giro nessuno: serve un confronto vero. Dobbiamo lavorare per cercare altre soluzioni che contribuiscano alla chiusura del ciclo dei rifiuti.
Ad esempio, andrebbero pensati e realizzati due o tre nuovi impianti per il trattamento dei prodotti derivanti dalla raccolta differenziata, così come andrebbe costruita un'altra cartiera simile a quella già in funzione a Cassino".
"Credo infine - continua Di Carlo - che spetti ad una società regionale il compito di lavorare sulla riduzione della produzione dei rifiuti, favorire il loro riutilizzo ed operare per la commercializzazione dei prodotti risultanti dalla raccolta differenziata. Più che costituire una nuova società, potremmo chiedere di entrare nel capitale sociale di quella già esistente in Toscana.
Solo così - conclude il capogruppo della Margherita - riusciremo ad uscire dalla genericità dello sviluppo della raccolta differenziata e ad entrare nelle politiche da mettere in campo per favorirla".
Donato Robilotta (SR-Rnp): Per chiudere le discariche servono i Termovalorizzatori
E' giusto puntare ad aumentare la raccolta differenziata, ma è un errore pensare che questa insieme alla riduzione della produzione dei rifiuti possa essere la soluzione al problema. Già l'obiettivo del 35%, al 2010, di raccolta differenziata insieme all'obiettivo del 5%, sempre al 2010, di riduzione dei rifiuti è un dato abbastanza ottimistico, visto la base minimale da cui partiamo.
Non bisogna dunque avere tentennamenti: insieme alla raccolta differenziata bisogna varare un piano che preveda la immediata installazione dei termovalorizzatori. Sono altresì convinto che la Conferenza Regionale dei Rifiuti non debba fare un passo indietro sul Gassificatore a Malagrotta ma che questo debba essere terminato il prima possibile, se vogliamo sul serio chiudere la discarica così come prevede il decreto Ronchi.
Bene la strada intrapresa dal Presidente Marrazzo su i due termovalorizzatori, ma a mio modesto parere, e circolano vari studi che lo confermano, bisogna prevederne altri quattro di cui uno a Latina così come chiede l'ammninistrazione provinciale.
Donato Robilotta (SR-Rnp)
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