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D'Angelo (Udc)
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Senza filtro - Al sindaco
del Comune di Viterbo
Giancarlo Gabbianelli
Al presidente
del Consiglio Comunale di Viterbo
Paolo Barbieri
LORO SEDI
ISTITUZIONE DI PARCHEGGI “ROSA” ORDINE DEL GIORNO PREMESSO CHE:
è compito di una buona Amministrazione quello di offrire servizi corrispondenti alle esigenze dei cittadini e quindi anche di limitare il disagio dovuto da impedimenti cronici o temporanei ;
è intendimento dell’Amministrazione Comunale, porre in essere interventi atti al miglioramento della qualità della vita dei cittadini;
le donne in stato di gravidanza vivono un periodo molto particolare, di trasformazioni sia psicologiche ma anche del proprio corpo, e che in particolare negli ultimi mesi, per alcune di essi, possono risultare molto faticose e difficoltose anche le azioni quotidiane, come per esempio la prolungata ricerca di un parcheggio e le attività connesse alle manovre di posteggio;
che le neo mamme spesso si trovano a scaricare ed armeggiare nei parcheggi passeggini e carrozzine oltre alle normali attività;
CONSIDERATO CHE:
il vigente Codice della strada, non comprende le donne in stato di gravidanza tra le categorie di automobilisti per le quali è possibile istituire zone di parcheggio riservate;
sia comunque possibile definire stalli di sosta da indicare con appositi segnali da destinare alle donne che attendono la nascita di bambini in varie localizzazioni della città, quali ospedali e cliniche, consultori famigliari, scuole, uffici pubblici, centri commerciali, studi medici (su richiesta e previa convenzione con l’Ordine dei Medici);
nei medesimi spazi sia consentito il parcheggio anche alle neo mamme in presenza di bambini in tenera età fino a 18 mesi;
PRECISATO CHE:
il rispetto di quanto espresso al punto precedente, è demandato esclusivamente alla sensibilità ed al rispetto del prossimo da parte dei cittadini viterbesi e non, non potendo in alcun modo elevare contravvenzioni nei confronti di eventuali “trasgressori”;
RITENUTO CHE:
l’istituzione dei parcheggi da riservare alle donne in stato di gravidanza o con prole sotto i 18 mesi di età, pur con la limitazione espressa al punto precedente, sia da considerarsi un atto di civiltà teso al rispetto non solo delle gestanti ma anche dei futuri cittadini;
IMPEGNA IL SINDACO E L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Ad istituire in alcune localizzazioni della città stalli di sosta, opportunamente indicati, da destinarsi alle donne in stato di gravidanza o con prole a seguito sotto i 18 mesi di età;
A dare atto che il rispetto della suddetta segnaletica sarà demandato esclusivamente alla sensibilità ed al rispetto del prossimo da parte dei cittadini viterbesi e non, essendo la stessa non compresa tra quelle previste dal vigente Codice della strada e dal relativo Regolamento di Attuazione;
A demandare al competente Settore l’individuazione planimetrica degli stalli di sosta in oggetto e lo studio della relativa segnaletica sia verticale che orizzontale da apporre.
Per il gruppo consiliare U.d.c.
Il capogruppo
Carlo Maria d’Angelo