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Rizzello (Ds)
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Senza filtro - “Ma quale maggioranza sfasciata: se la commissione oggi è saltata non è per un problema politico ma più semplicemente per il ritardo di un consigliere, presente pochi minuti dopo l’appello”. Il capogruppo dei Ds in consiglio provinciale, Antonio Rizzello, replica così alle accuse mosse dal consigliere Francesco Bigiotti.
“Mi dispiace per lui - aggiunge Rizzello - , ma nessuno è ostaggio di Rifondazione o di qualcun altro: la valutazione di tornare ad una composizione di 11 membri nelle commissioni (in un rapporto di 7 a 4 con l’opposizione) è stata una scelta condivisa da tutta la maggioranza.
Secondo punto: sul patto da gentiluomini di cui parla Bigiotti, secondo il quale la minoranza avrebbero garantito la permanenza nelle commissioni laddove il rapporto di forze fosse stato invece di 6 a 4, sappiamo e abbiamo toccato con mano in quante occasioni legittimamente l’opposizione abbia contravvenuto a questi ‘grandi’ gesti di apertura.
Peraltro il patto ‘tolleranza zero’, tanto caro al lessico dei ministri del governo berlusconiano, non ha alcun significato, poiché, come Bigiotti mi auguro sappia, l’opposizione ha il diritto di comportarsi come ritiene più opportuno. E allo stesso modo anche la maggioranza, eletta democraticamente, ha il diritto-dovere di amministrare e governare la Provincia”.
In quanto alla richiesta di tornare al voto, “se un presidente dovesse dimettersi solo per alcune seppur spiacevoli defaillance della propria maggioranza in commissione allora l’ex presidente Giulio Marini (al quale il numero legale non solo mancava ripetutamente nella stragrande maggioranza delle commissioni ma addirittura in consiglio provinciale, cosa ad oggi accaduta una sola volta al centrosinistra) avrebbe dovuto dimettersi una volta al giorno.
Invito quindi Bigiotti a rasserenarsi: questa maggioranza proseguirà nel mandato ricevuto dagli elettori di attuare il programma con il quale si è presentata e ha vinto le elezioni. Sembrerà strano al consigliere Udc conclude Rizzello - ma i rapporti di coalizione nell’Unione si basano sulla condivisione, sul reciproco rispetto e sulla pari dignità”.
Il capogruppo Ds
al consiglio provinciale di Viterbo
Antonio Rizzello