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L'assessore Piazzai
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Senza filtro - “Per la Tuscia, la prima fase della conferenza programmatica sull’emergenza rifiuti ha dato esiti molto positivi”. Secondo il presidente della Provincia Alessandro Mazzoli e l’assessore all’Ambiente Tolmino Piazzai l’incontro di oggi alla Regione Lazio è stato un’occasione di confronto utile a gettare le basi delle possibili soluzioni in materia per l’intero territorio.
Prima questione, la localizzazione dei termocombustori. Due quelli esistenti Colleferro e San Vittore Laziale altrettanti sono invece da realizzare, sfruttando però le migliori tecnologie e arrivando così all’autosufficienza regionale. Tutto sarà definito entro il 30 novembre, data individuata per la stesura definitiva del piano dal presidente e commissario straordinario per l’emergenza rifiuti Piero Marrazzo.
“Nel corso della riunione dicono Mazzoli e Piazzai sono state avanzate due candidature, Latina e Frosinone, con la seconda che vorrebbe creare un distretto industriale per i rifiuti. Un’altra ipotesi è quella di realizzare un impianto a Malagrotta, la cui discarica è in esaurimento. Con queste premesse, dovrebbe essere scongiurata la presenza di un termocombustore nella Tuscia”.
Per quanto riguarda l’emergenza sulla discarica di Monterazzano, la Provincia di Viterbo ha avanzato le proprie proposte. “Abbiamo fatto presente la situazione e chiesto che il combustibile da rifiuti venga smaltito in uno dei due impianti già esistenti. Allo stesso tempo, ci sono fornite rassicurazioni sul fatto che la Provincia di Rieti sta lavorando all’individuazione dei siti dove conferire i propri rifiuti”.
Infine, il tema della raccolta differenziata. “In linea con quanto da noi sostenuto per quanto riguarda la Tuscia, anche il presidente Marrazzo intende insistere sull’incremento, puntando ad arrivare al 35 per cento del totale entro il 2010, come stabilito dalla normativa. Finora, siamo in sintonia con i suoi indirizzi”.
Il tavolo insomma, è partito col piede giusto. “Ringraziamo quindi il presidente Marrazzo concludono Mazzoli e Piazzai - che ha voluto ascoltare le esigenze dei vari territori, mettendo intorno a un tavolo tutti i soggetti interessati e dando la possibilità di esprimere le rispettive esigenze, da valutare comunque in un contesto che resta regionale. Quello di oggi è solo il primo passo, nulla di definitivo è stato deciso, da qui a novembre ci saranno ulteriori incontri. Ma non possiamo non essere soddisfatti per come è iniziata la discussione: se la linea dovesse rimanere questa, tutti i problemi in tema di rifiuti sarebbero avviati verso le soluzioni migliori”.