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Civita Castellana
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- Senza filtro - Già agli inizi d’agosto avevamo sollecitato un intervento delle istituzioni regionali in merito agli inspiegabili ritardi nell’esecuzione dei lavori di ristrutturazione previsti per l’ospedale Andosilla di Civita Castellana, manifestando forte preoccupazione per l’assenza d’informazioni e di chiarezza sulle previsioni di completamento delle opere.
Eppure, a distanza di quasi due mesi ci troviamo a dover denunciare che non solo nulla si è mosso per ciò che riguarda i lavori di ristrutturazione, ma che aumenta anche la preoccupazione per la situazione generale dell’Andosilla, struttura sanitaria che opera di fatto sotto organico”.
E’ quanto dichiarano il capogruppo del Prc alla Regione Lazio, Ivano Peduzzi, e il capogruppo al Comune di Civita Castellana, Danilo Corazza, che aggiungono:
“Oggi l’Andosilla versa in una situazione di stallo dietro la quale non vorremmo si celasse il tentativo subdolo, che respingiamo con forza, di ridurre i servizi e di declassare la struttura.
Restiamo convinti, infatti, che per garantire il diritto alla salute dei cittadini l’ospedale di Civita Castellana vada potenziato e per questo, chiediamo all’assessore alla Sanità, Augusto Battaglia, massima attenzione sui problemi sollevati.
A questo fine, torniamo a ribadire la necessità che proprio l’assessorato si faccia promotore in tempi brevi con le associazioni dei malati, le amministrazioni comunali servite dal complesso ospedaliero e la dirigenza della Asl di Viterbo di un incontro volto a fare il punto della situazione e che porti alla creazione di una ‘cabina di regia partecipata’ che si occupi di monitorare i lavori di ristrutturazione, di ampliare i servizi e di assicurare il potenziamento dell’organico”.
Ivano Peduzzi capogruppo Prc in Regione
Danilo Corazza capogruppo comunale Prc