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L'opera premiata
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Senza filtro - Originalità nel solco della tradizione artistica del territorio, conoscenza e competenza nell’utilizzo delle tecniche di lavorazione, creatività coniugata con l’attenzione alla funzionalità del manufatto. Fausto Mancini, artigiano ceramista di Civita Castellana, ha dimostrato di possedere tutti i requisiti richiesti dalla giuria del concorso “I contenitori in ceramica per olio realizzati nel tempo”. E si è classificato al primo posto in questa iniziativa che il Comune di Civita Castellana ha promosso in occasione della bella e riuscita mostra dell’artigianato artistico organizzata con la Cna, lo scorso week end, nei cortili del suggestivo Forte Sangallo.
Erano stati invitati a partecipare gli artigiani delle “città di antica tradizione ceramica”. Oltre che, naturalmente, dalla cittadina falisca, hanno risposto da Faenza e da Ariano Irpino, inviando opere di grande pregio, sottoposte al giudizio di Alberto Brunelli, architetto ed esperto ceramologo, Daniela Lai, presidente provinciale di Cna Artistico e Tradizionale, Claudio Platani, dell’Associazione Italiana Città della Ceramica, Luciano Primanni, docente del locale Istituto d’Arte, Fabio Romiti, direttore del Centro Ceramica Civita Castellana, e di Massimo Giampieri nella doppia veste di sindaco e di membro del consiglio di amministrazione dell’Aicc.
58enne, da sempre con la passione della ceramica, dal 1981 titolare di una bottega artigiana sita nel cuore del centro storico della cittadina falisca, Mancini ha presentato alla giuria una oliera in maiolica dipinta su smalto stannifero. Ammirati l’armonia della forma, che richiama quella di una oliva, e il decoro, con la raffigurazione del monte Soratte e dei suoi ulivi, così come è stato molto apprezzato il sistema di vasi comunicanti realizzato all’interno del contenitore. “Si è imposta la sapienza artigianale di un maestro ceramista che abbiamo l’orgoglio di annoverare tra i nostri associati e che è stato, per anni, punto di riferimento per tanti artigiani quale presidente di Civitart, l’associazione costituita per promuovere le produzioni artistiche del territorio”, commenta Adalberto Meschini, segretario della Cna.
Il secondo premio è stato assegnato a un altro civitonico, Vincenzo Dobboloni, noto come Mastro Cencio, anche egli tra i più apprezzati ceramisti della Tuscia.
“Il concorso e la stessa mostra hanno evidenziato l’alta qualità del nostro artigianato, incoraggiando così l’impegno sul piano della promozione che ci vede al lavoro insieme con le istituzioni più sensibili, a cominciare dalla Camera di Commercio”, conclude Meschini.