Riceviamo e pubblichiamo un intervento della presidente del centro polivalente di Ronciglione sul caso del gestore del bar che nei giorni scorsi si è barricato dentro l'esercizio.
- La vera storia del gestore del bar del Centro Polivalente di Ronciglione, Alberto Ibba, è un po’ diversa da quella che si racconta ed è presto detta.
Pochi anni fa capitò a Ronciglione questa persona, che ripeteva in continuazione di aver lavorato in grandi alberghi, in locali prestigiosi e di aver svolto lavori d’eccellenza.
Naturalmente non ha mai dimostrato in alcun modo i suoi trascorsi, che per quanto ci riguardano restano misteriosi.
In ogni caso aveva bisogno di aiuto, non avendo né lavoro, né famiglia e tanto meno un’abitazione stabile.
Aveva un atteggiamento gentile e disponibile e abbiamo cercato di dargli una mano, invitandolo a partecipare al bando pubblico per la gestione del bar del Centro, che non prevedeva grandi qualificazioni.
Le cose sono andate avanti per un po’, poi abbiamo cominciato a ricevere lamentele da parte dei soci frequentatori del bar, “Risponde male, tiene il bar poco fornito, scaccia la gente”, argomenti che ci sembravano pretestuosi e dettati da qualche antipatia personale.
Molti di noi l’hanno difeso, compresi l’assessore ai Servizi Sociali ed il sindaco.
E’ passato un anno, gli è stato rinnovata la gestione del bar per un altro anno. Intanto ci siamo accorti che il Centro era sempre meno frequentato, fino a diventare quasi deserto.
Le lamentele contro il gestore erano aumentate fino a causare l’abbandono del Centro.
Alcuni mesi fa il signor Ibba ci invia una lettera nella quale afferma che non verserà più la quota prevista sul bando, perché, afferma, le entrate non glielo consentono.
Alla fine del secondo anno di gestione, il 14 settembre, gli viene inviata una lettera, nella quale gli si ricorda che la gestione del bar va messa di nuovo a bando pubblico, che occorre svolgere dei lavori di straordinaria manutenzione e che il Centro resterà chiuso per tre giorni (18-19-20 settembre), fino alle elezioni del direttivo del Centro, da tenersi il 21.
Nel frattempo il suo atteggiamento è cambiato completamente: manda a quel paese chiunque lo contraddica.
E si arriva al 17 sera: il signor Ibba, preso da ispirazione improvvisa (più probabilmente su suggerimento interessato di qualcuno), si barrica dentro il Centro, impedisce l’esecuzione dei lavori di manutenzione, boicotta le elezioni del direttivo e, cosa molto più grave, tiene in condizioni non operative la centralina del telesoccorso Beghelli (posizionata nel Centro), che collega circa 180 persone.
Intervengono il sindaco e i carabinieri, cercando di farlo ragionare, inutilmente. Come c’era da aspettarsi, la vicenda è fatta segno di strumentalizzazioni scandalistiche, qualche giornale ne parla e ne riparla, non certo per difendere il signor Ibba, ma per montare il caso e influenzare le elezioni.
Per concludere, è evidente che il gestore di bar non è più un posto per il signor Ibba: se ha bisogno di aiuto il Comune potrà intervenire, come sempre fa in questi casi, ma per il bene di tutti, suo compreso, deve lasciare il posto a chi vincerà il prossimo bando pubblico.
Anna Sangiorgi
Presidente del Centro Polivalente
di Ronciglione