Senza filtro -In merito alla spropositata reazione del mondo islamico in seguito al discorso di Ratisbona di papa Benedetto XVI, mi preme fare alcune considerazioni.
In primo luogo, ritengo che i musulmani abbiano frainteso quanto Papa Ratzinger volesse dire: credo che lintenzione del santo padre fosse quella di dire quanto ogni coercizione in materia religiosa possa essere sbagliata. Non ci vedo niente di sbagliato, sinceramente, né ritrovo nelle sue parole alcuna offesa.
Quello che invece trovo profondamente sbagliato è usare una frase estrapolata dal discorso del Papa come pretesto per incendiare le piazze e per incitare le masse alla violenza. Ciò mostra come lIslam estremo sia privo di quella moderazione e di quel rispetto nei confronti di altre culture e di diversi valori che invece reclama a gran voce per sé stesso, servendosi di azioni violente e di minacce come quella di distruggere le mura di Roma in un futuro prossimo.
Mi meraviglio, poi, di come anche da voci provenienti da quellEuropa nata e modellatasi sui valori cristiani - che sono quelli di libertà e pace e non, nel caso a qualcuno fosse sfuggito, di violenza e di incitamento alla distruzione di culture diverse - si levi un totale appoggio a chi travisa le parole del Santo Padre, lo insulta e con lui insulta i nostri valori e la cultura millenaria alla base del mondo in cui viviamo. Comprendo che lestremismo faccia leva sulla paura che lEuropa ha in seguito ai sanguinosi eventi partoriti dal terrorismo di matrice islamica , ma credo altresì che la storia ci abbia, ahimè, insegnato quanto sia rischioso restare sordi e ciechi di fronte alle aggressioni alla libertà di pensiero e di espressione. Questi sono i presupposti per la nascita dei totalitarismi.
Dato che neanche di fronte agli strali lanciati contro il Papa persino da chi si dice islamico moderato come il primo ministro turco Recep Erdogan che aspira a far entrare il suo paese in Europa ma di fatto nega sostanzialmente il valore della libertà di pensiero che in Europa per fortuna ancora esiste, almeno sulla carta il Governo Prodi ha ritenuto opportuno intervenire, lasciando che lItalia per lennesima volta venisse messa alla berlina da chi non ne rispetta i valori, mi faccio portavoce di un appello allOccidente, rivolto anche a quel lato dellIslam davvero moderato, al fine di bandire ogni estremismo religioso e politico per una pacifica e rispettosa convivenza civile.